Cronoprogramma confermato: consegna prevista entro il 2026
Proseguono senza sosta i lavori al cantiere del nuovo Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria, un’opera strategica per la città e attesa da oltre vent’anni. In questi giorni è in corso l’installazione di una seconda gru, una novità che consentirà di aumentare la velocità delle lavorazioni e di operare anche sul lato opposto dell’edificio, accelerando l’avanzamento complessivo del progetto.
A comunicarlo è l’assessore comunale Carmelo Romeo, che conferma come l’intervento stia entrando in una fase sempre più operativa: “Si sta allestendo una seconda gru che darà la possibilità di movimentare materiali pesanti anche dall’altro versante del palazzo. È un lavoro che è ripartito concretamente. Il cronoprogramma prevede la fine tra circa un anno, quindi entro il 2026”.
Il nuovo Palazzo di Giustizia, avviato nel lontano 2004, ha vissuto anni di stallo a causa del contenzioso con la precedente ditta appaltatrice, la Passarelli. Una situazione che rischiava di bloccare a lungo il completamento dell’edificio, finché nel 2022 l’amministrazione comunale ha scelto una strada alternativa.
Romeo ricorda la decisione definendola “coraggiosa”: “Invece di attendere l’esito del contenzioso, come molti suggerivano, abbiamo individuato un ente terzo, il Ministero della Giustizia, che ringraziamo insieme all’allora ministra Marta Cartabia, venuta a Reggio Calabria per firmare il protocollo d’intesa. Quel passaggio ha permesso di rifinanziare, riprogettare e rimettere a gara l’opera”.
Da allora, il percorso amministrativo e tecnico ha portato, nel giro di quattro anni, alla riapertura effettiva del cantiere, mentre il contenzioso originario è ancora fermo presso il Tribunale delle Imprese di Catanzaro.
Il Palazzo è stato oggetto di una riprogettazione integrale, condotta dall’Unità Tecnica Amministrativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha svolto sia la funzione di progettista sia quella di direzione lavori. Tutte le lavorazioni attuali sono finalizzate al completamento entro la fine del 2026.
Oltre al valore simbolico di dotare Reggio Calabria di un nuovo Palazzo di Giustizia moderno e decoroso, l’opera avrà ricadute pratiche importanti. Quando la struttura sarà ultimata, magistrati, avvocati e utenti avranno spazi finalmente adeguati e funzionali; il Comune potrà liberare i piani del centro direzionale attualmente occupati dagli uffici giudiziari; gli uffici comunali potranno essere accorpati nello stesso centro, migliorando l’organizzazione interna e i servizi al cittadino.
L'assessore comunale Romeo conclude con orgoglio: “Siamo davvero soddisfatti della ripartenza di quest’opera. Dopo anni di attesa, oggi abbiamo un cantiere che lavora a pieno ritmo e un obiettivo concreto: consegnare alla città un nuovo e moderno Palazzo di Giustizia entro il 2026”.