Smottamenti localizzati hanno provocato lo sradicamento di un fusto, che giace sospeso sulla via di transito
Il lavoro più consistente, quello del ripristino di una parte di strada crollata qualche anno fa, è stato oggetto di un doppio intervento di carpenteria che sembra aver dato gli esiti sperati in termini di normale e sicura fruizione della strada di collegamento dalla SS18 all’altezza di Archi verso i Fortini, ma altri interventi tecnici su questa stessa arteria non denotano la stessa cura. Nella giornata di ieri mercoledì 27 novembre, un albero ha perso l’appoggio con le sue radici per uno smottamento localizzato e si è adagiato su altre piante collocate frontalmente, costituendo quindi un pericolo per chi dovesse transitare ed un rischio di trovare sbarrata la strada per chi dovesse fare ritorno dopo essere già passato, vista la sua estrema precarietà e la possibilità concreta che cada improvvisamente.
Il manto d’asfalto pare raffazzonato in più punti ed in molte zone si è steso un sottilissimo tappetino di bitume in luogo della completa bitumazione ex novo di tutta la sede stradale, che sarebbe stata forse più opportuna per il potenziale turistico che questa strada potrebbe avere, se si desse finalmente centralità alla visita dei due fortini.
Da quando è stata ricostruita la porzione di strada che era crollata infatti, i residenti locali riferiscono che il traffico in zona sia abbastanza aumentato, fra coppie che scelgono intimità, amanti dello sport all’aria aperta, tecnici che si dirigono alle tante antenne radio e televisive presenti ed anche estemporanei turisti.
(Francesco Romeo)