La consacrazione rappresenta il culmine di decenni di attesa e impegno
Una giornata storica per il quartiere di Archi Carmine: la chiesa “Maria Santissima del Carmelo” è stata solennemente dedicata a Dio da Sua Ecc. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova. L’evento ha trasformato l’edificio in un tempio consacrato, cuore spirituale della comunità locale.
La consacrazione rappresenta il culmine di decenni di attesa e impegno. Il parroco pro-tempore, don Danilo Latella, ha ricordato le origini della parrocchia, dalle prime cappelle private del ‘900 fino alla costruzione della chiesa a croce latina nel 1960. Un pensiero speciale è stato rivolto a don Rosario Mangeruca e don Pasquale Raffa, figure chiave nella crescita della parrocchia. Presenti anche i sacerdoti che hanno guidato la comunità negli anni, a testimonianza della continuità pastorale.
Fin dal pomeriggio, il sagrato della chiesa si è riempito di fedeli, famiglie e anziani, che hanno partecipato alla solenne celebrazione con gesti antichi e simboli profondi. Tra loro Mons. Pasquale Catanese, Don Antonio Bacciarelli, Sac. Francesco Velonà, Sac. Nicola Casuscelli e numerosi sacerdoti, diaconi e consacrati. La celebrazione è stata animata dal Coro parrocchiale “Maria Santissima del Carmelo”, con la direzione di Carmen Cantarella e accompagnamento all’organo di Alberto Orio, creando un’atmosfera di preghiera intensa e condivisa.
Il rito della Dedicazione, presieduto dall’Arcivescovo, ha incluso momenti significativi: la benedizione dell’acqua e l’aspersione delle pareti e dei fedeli, le Litanie dei Santi, la deposizione delle reliquie di sei santi tra cui San Massimiliano Kolbe, l’unzione con il Sacro Crisma e l’incensazione dell’altare. Mons. Morrone, nell’omelia, ha sottolineato come “Santo è il tempio di Dio… e siamo noi”, invitando la comunità a vivere la fede in maniera concreta e a considerare ogni fedele come pietra viva del tempio di Dio.
Al termine della celebrazione, Sac. Francesco Velonà ha letto il verbale ufficiale della dedicazione e benedetto la lapide commemorativa che fissa la data del 28 novembre 2025. L’applauso dei fedeli ha suggellato il momento, accompagnando la comunità in un’esperienza di fede condivisa e rinnovamento spirituale.
La consacrazione di “Maria SS. del Carmelo” non segna solo l’edificio, ma la vita stessa della comunità di Archi Carmine: una comunità unita nell’amore e nella speranza, chiamata a custodire e far fiorire la luce del Signore in ogni giorno della propria vita.