Un bilancio che restituisce l’immagine di un’Arma impegnata su più fronti
Un anno intenso, complesso e ricco di risultati quello tracciato dall’Arma dei Carabinieri nel bilancio delle attività svolte nel 2025. A fare il punto è il Generale di Brigata Cesare Totaro, che ha sottolineato come l’anno appena concluso sia stato impegnativo non solo sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, ma anche sotto il profilo sociale e della prevenzione.
«Il 2025 è stato un anno impegnativo – ha spiegato il Generale Totaro – sia per il contrasto alla criminalità organizzata, ma anche un anno in cui abbiamo costruito tanto con i ragazzi». Un lavoro che ha affiancato l’azione repressiva con iniziative di educazione alla legalità e di presenza costante nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra istituzioni e giovani generazioni.
Tra le operazioni più significative spicca “Millennium”, destinata – come evidenziato dal Generale – a far parlare di sé ancora a lungo. «È stata un’operazione di grande rilievo – ha dichiarato – che ha coinvolto la maggior parte del territorio nazionale, in particolare la Locride e la zona centro, con diramazioni su tutto il territorio nazionale e anche all’estero». Un’azione complessa che ha rappresentato un duro colpo ai sodalizi criminali, confermando la capacità investigativa e operativa dell’Arma.
Accanto a “Millennium”, nel corso del 2025 sono state portate a termine altre importanti operazioni, come “Arangea” e “Time Out”, condotte soprattutto nella zona centro del territorio, che hanno consentito di contrastare in maniera efficace diverse attività illecite. «Abbiamo anche arginato forme gravi di estorsione e siamo venuti a capo di una serie di omicidi – ha aggiunto Totaro – mentre restano in corso attività investigative per fare piena luce su altri crimini».
Fondamentale, nel bilancio dell’Arma, anche il lavoro quotidiano di controllo del territorio. Un’attività definita dal Generale come “silenziosa”, ma essenziale: «I controlli non danno sempre un segnale immediato, ma nel tempo i risultati emergono, contribuendo a garantire sicurezza e presenza costante dello Stato».
Ampio spazio, infine, al tema del sociale, con particolare attenzione alla tutela degli anziani, spesso vittime di truffe e raggiri. L’Arma ha intensificato le attività di prevenzione e informazione, affiancando alla repressione una costante azione di vicinanza alle fasce più fragili della popolazione.
Un bilancio che restituisce l’immagine di un’Arma impegnata su più fronti, dalla lotta alla criminalità organizzata alla prevenzione, dalla sicurezza del territorio all’attenzione per il sociale, con l’obiettivo di costruire una società più sicura e consapevole.