A un anno dalla scomparsa, l’Auditorium di Sant’Antonio ospita una mostra fotografica che celebra il talento dell'artista
Un evento commemorativo dal forte impatto emotivo è quello svoltosi sabato scorso presso l’Auditorium di Sant’Antonio. Ad un anno dalla sua morte, in una sala gremita, con l’aiuto dell’amico e fotografo Carlo Alberto Paris, dei familiari e di molti amici, è stata inaugurata una straordinaria mostra fotografica e pittorica, frutto dell’estro creativo e della grande sensibilità artistica di Maurizio Polimeni.
Laureato in Economia presso l’Università di Brescia, ha lavorato alla Banca Intesa San Paolo di Reggio Calabria per tanti anni. Persona molto conosciuta tra gli amanti del calcio e del basket, ha seguito la Reggina Calcio e la Viola Basket in prima linea, realizzando anche alcuni scatti rimasti memorabili per tanti tifosi. Maurizio è morto all’età di 61 per una grave patologia cardiaca. Amava fortemente la vita e coltivava mille interessi. Era un creativo, progettava sempre cose nuove, si nutriva di cultura e la restituiva agli altri attraverso i suoi tanti talenti. Oltre alla fotografia e la pittura con cui ha dato vita a straordinarie opere esposte nella mostra, era un ottimo scrittore giallista, vincitore di tanti importanti premi letterari nazionali .
Tra i suoi ultimi lavori letterari si ricorda la pubblicazione del Volo del falco ed. Tra le righe libri, che ha riscosso un buon successo di pubblico. La sua commemorazione è stata affidata alle parole della moglie, la dottoressa Loredana Svelo che, nonostante l’emozione, è riuscita a raccontare ai tantissimi presenti chi era suo marito e quanto sia stata dolorosa la sua scomparsa. Tra gli interventi in sala quello di Don Graziano parroco di Sant’Antonio e del fotografo Carlo Alberto Paris giunto con la famiglia da Monselice, grande amico di Maurizio e sempre a lui vicino nonostante la distanza, nei momenti difficili della malattia. Insieme alla moglie e ai figli di Maurizio, è stato uno degli organizzatori del bellissimo evento. Anche il Presidente dell’Associazione di volontariato "Gli amici di Josè Carlos", Franco Sottilotta ha ricordato la figura di Maurizio, il suo senso di altruismo e la sua dedizione verso le persone più deboli e svantaggiate, attraverso l’impegno profuso in attività di volontariato che l’associazione da molti anni persegue sul territorio reggino.
Maurizio Polimeni aveva tantissimi amici ed era molto benvoluto. Persona gentile e vulcanica, era sempre alla ricerca di nuove attività da intraprendere. Rimane di lui il ricordo di un uomo garbato e perbene, di un instancabile creativo dagli occhi azzurri che sprizzavano intelligenza e tanta voglia di vita. Tutte le opere fotografiche e pittoriche esposte presso l’Auditorium sono state racchiuse in un meraviglioso e ricco catalogo intitolato "Dal mio punto di vista" che è stato donato ai presenti al termine della cerimonia commemorativa.