Il nuovo Questore ha tracciato la situazione della criminalità nel territorio reggino
Si è insediato ufficialmente questa mattina Paolo Sirna alla guida della Questura di Reggio Calabria. Ad intervistarlo per ReggioTv è stata Emilia Condarelli.
“Sono molto onorato e affezionato a questo territorio a cui ho dedicato i primi anni di lavoro. Questa mattina ho incontrato i funzionari della Questura e abbiamo concordato tutti di dare il massimo per aumentare il senso di sicurezza nei cittadini. Siamo al servizio delle persone, per fare in modo che la legge venga rispettata e per combattere ogni forma di criminalità e violenza”, ha dichiarato il Questore.
Sulla criminalità organizzata, Sirna ha sottolineato: “Il fenomeno della ‘ndrangheta trae origine dalla Calabria, ma è un fenomeno che conosce latitudini molto lontane rispetto a quelle calabresi. Rimane una tematica di estrema attualità. Per chi vive questo territorio, anche i fenomeni delinquenziali minori sono importanti e vanno contrastati con fermezza, così come ogni forma di sopraffazione e di illegalità”.
Il Questore ha ribadito l’importanza dei progetti sul territorio: “Ci sono iniziative riguardanti sia i soggetti più vulnerabili come gli anziani e sia gli incontri nelle scuole con i giovani per promuovere una cultura della legalità. Queste azioni di prevenzione sul territorio come le sinergie con i centri antiviolenza e le associazioni che operano per la giustizia sono delle priorità. La prevenzione è fondamentale: i suoi frutti non sono immediatamente tangibili, ma si percepiscono nella diminuzione dei reati proprio per effetto della bontà dell’attività di prevenzione. Non sono tangibili come lo sono le azioni di contrasto che invece partono dal fattore reato, ma sono essenziali perché attraverso la prevenzione si irrobustisce la cultura della legalità,la civiltà di un popolo ed il servizio delle forze di Polizia nei confronti della gente”.
“Collaborate con le forze di Polizia, perché le forze di Polizia sono al vostro servizio per rispettare e fare rispettare i vostri diritti e le vostre libertà”, ha concluso il Questore rivolgendo il suo messaggio ai cittadini di Reggio Calabria.