Il rafforzamento più significativo riguarda la provincia di Reggio Calabria, che potrà contare su 81 nuove unità
Sono 165 le nuove unità di personale della Polizia di Stato destinate alla Calabria nell’ambito del piano di assegnazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. A darne notizia è la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha illustrato nel dettaglio la distribuzione del personale sul territorio regionale.
Il rafforzamento più significativo riguarda la provincia di Reggio Calabria, che potrà contare su 81 nuove unità, oltre la metà dell’intero contingente regionale. Un segnale chiaro dell’attenzione riservata a un territorio strategico e complesso sotto il profilo della sicurezza.
Nel dettaglio, alla Questura di Reggio Calabria sono assegnate 32 nuove unità, di cui 20 ispettori e 12 agenti. La Squadra Mobile sarà potenziata con 15 unità (5 ispettori e 10 agenti), mentre il Commissariato di Condofuri riceverà 5 agenti. Al Sisco andranno 14 unità (9 ispettori e 5 agenti), alla Polizia Stradale 7 agenti, alla Polizia Ferroviaria 1 ispettore e alla Polizia Postale 2 unità (1 ispettore e 1 agente).
Completano il quadro 2 agenti al Reparto Volo, 1 ispettore agli uffici tecnici e 2 ispettori al Nucleo Operativo di Protezione, a conferma di un potenziamento che riguarda non solo il controllo del territorio ma anche i settori investigativi e specialistici.
«Questo nuovo e significativo rafforzamento degli organici – ha dichiarato la sottosegretaria Ferro – è il segno concreto del forte impegno del capo della Polizia, Vittorio Pisani, e del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per la sicurezza in Calabria». Un risultato, ha sottolineato, frutto anche della costante attenzione dei parlamentari calabresi di Fratelli d’Italia e di un proficuo confronto con i sindacati di Polizia.
L’investimento punta a potenziare il controllo del territorio, sostenere il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa e garantire maggiori livelli di sicurezza ai cittadini, in particolare nelle aree più esposte a fenomeni criminali. Per Reggio Calabria, l’arrivo di un contingente così numeroso rappresenta un passo concreto verso un presidio più efficace e strutturato del territorio.