Crans-Montana, convalidato l'arresto di Jaques Moretti

Autore Redazione Web | mar, 13 gen 2026 09:30 | Crans-Montana Le-Constellation Svizzera

Tra le motivazioni della custodia cautelare di tre mesi, il tribunale cita il pericolo di fuga. 

E' stato convalidato l'arresto di Jacques Moretti. Ma il titolare del bar Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera, teatro della tragedia di Capodanno in cui sono morte almeno 40 persone e 116 sono rimaste ferite, potrebbe essere rilasciato su cauzione ''tra qualche giorno''.

La decisione della convalida è stata presa dal tribunale cantonale del Vallese competente, il quale ha spiegato che è stata per il momento disposta una custodia cautelare di tre mesi. Tra le motivazioni, il tribunale cita il pericolo di fuga. La moglie di Moretti, Jessica, è in libertà con il braccialetto elettronico.

Ma Moretti potrebbe però essere rilasciato su cauzione ''tra qualche giorno'', ha fatto sapere lo stesso tribunale spiegando, in una nota, che la custodia cautelare può essere revocata "subordinatamente a varie misure, tra cui il pagamento di una cauzione". Tuttavia, siccome è necessaria ''un'indagine attenta, nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà" per Moretti, ha affermato il tribunale.

Moretti era stato arrestato venerdì perché la procura aveva ritenuto che esistesse il ''pericolo concreto di fuga''. L'avvocato di Moretti, Patrick Michod, ha detto a Brmtv che ''si tratta di una decisione favorevole per il mio cliente. E' coerente e giuridicamente valida e dovrebbe consentirgli di essere rilasciato entro pochi giorni".

Procura procede anche per disastro colposo

La procura di Roma contesta anche il reato di disastro colposo. I pubblici ministeri capitolini, competenti per gli italiani morti all'estero, procedono, inoltre, per omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Gli inquirenti invieranno una rogatoria alle autorità svizzere con cui chiedere gli atti e la lista degli indagati in relazione all'inchiesta e una volta ricevuto l'incartamento, procederanno alle iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del bar, Jacques e Jessica Moretti, e di eventuali altre posizioni.

Intanto i pm capitolini hanno disposto l'autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano deceduto nella strage di Capodanno, in cui sono morti altri 5 giovani italiani, delegando per gli esami autoptici anche le procure di Milano, Bologna e Genova che poi trasmetteranno gli esiti agli inquirenti della Capitale.

Le ombre sui Moretti

I coniugi Moretti, secondo la Sonntags Zeitung, erano già finiti nel mirino della giustizia vallesana, senza però essere mai condannati. In particolare nel 2020 le autorità vallesane avrebbero infatti avviato indagini contro la coppia in relazione ai prestiti Covid elargiti agli esercizi pubblici durante la pandemia. Nel marzo del 2020, i Moretti avrebbero ricevuto un prestito di 75.500 franchi, ovvero una cifra corrispondente a circa il 10% del fatturato del bar durante la pandemia. Parte di quella somma sarebbe stata utilizzata per l'acquisto di una Maserati da oltre 33mila franchi, andando così ad ampliare un parco veicoli già notevole, composto da una Mercedes, una Bentley e una Porsche Cayenne.

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