Atletica Olympus senza impianti: bambini costretti ad allenarsi al Cedir

Autore Grazia Candido | mer, 14 gen 2026 08:00 | Bambini Allenamenti Cedir Sport Strutture

I giovani si spostano da una struttura all’altra per non fermarsi, tra disagi, spazi inadatti e assenza di servizi essenziali

Disagi continui per un gruppo di bambini tesserati dell’Atletica Olympus che ieri, si sono ritrovati ad allenarsi al Cedir per la totale assenza di alternative. Il campo di atletica, sede naturale delle attività della società, è infatti chiuso da tempo a causa di lavori che procedono a rilento, senza spiegazioni chiare sui motivi dei ritardi né sui tempi di conclusione.

Dopo la chiusura dell’impianto, per un periodo i giovani atleti avevano potuto allenarsi al campo da baseball in via Messina, utilizzato come soluzione temporanea. Anche questa possibilità, però, è venuta meno: da ieri la struttura è diventata inagibile, lasciando bambini, famiglie e allenatori senza un luogo adeguato dove svolgere l’attività sportiva.

Di fronte a questa situazione, i piccoli dell’Atletica Olympus sono finiti ad allenarsi al Cedir. Una scelta obbligata, non certo ideale, dettata dalla necessità di non interrompere il percorso sportivo dei bambini.

"Non possiamo fare altro", è il commento che accomuna molti genitori presenti, consapevoli delle difficoltà ma desiderosi di permettere ai propri figli di continuare ad allenarsi.

Resta però l’amarezza per le condizioni in cui questi bambini sono costretti a fare sport. Il Cedir non è una struttura pensata per l’allenamento dell’atletica e, aspetto ancora più grave, non dispone nemmeno di servizi igienici. In caso di necessità, i bambini non hanno la possibilità di andare in bagno, una situazione che molti definiscono inaccettabile.

Allenarsi dovrebbe significare sicurezza, rispetto e strutture adeguate. Invece, i giovani atleti dell’Atletica Olympus si trovano a praticare sport in condizioni di fortuna, pagando il prezzo di ritardi, chiusure e mancanza di programmazione. Una situazione che merita attenzione e risposte concrete, nel rispetto dello sport di base e dei suoi protagonisti più piccoli.


Aggiornamenti e notizie