Assolti insieme a Ferragni anche i coimputati Fabio Damato, suo ex braccio destro, e Francesco Cannillo, presidente di Cerealitalia
Chiara Ferragni è stata assolta al termine del processo abbreviato che riguardava i casi del Pandoro Pink Christmas e delle uova di Pasqua, nel quale l’influencer era imputata per truffa aggravata. Lo ha deciso il giudice della terza sezione penale di Milano, Ilio Mannucci Pacini (fonte: ANSA).
Secondo l’accusa, Ferragni avrebbe promosso sui social la vendita dei dolci lasciando intendere che parte del ricavato sarebbe destinata a progetti di beneficenza. Il giudice non ha riconosciuto l’aggravante contestata dai pm, legata alla minorata difesa dei consumatori online, che avrebbe reso la truffa procedibile anche senza querela. Dal momento che circa un anno fa il Codacons aveva ritirato la denuncia dopo un accordo risarcitorio con l’influencer, il reato è stato riqualificato in truffa semplice, estinguendosi e determinando così il proscioglimento.
Assolti insieme a Ferragni anche i coimputati Fabio Damato, suo ex braccio destro, e Francesco Cannillo, presidente di Cerealitalia. «Siamo tutti commossi, ringrazio tutti, i miei avvocati e i miei follower», ha dichiarato Ferragni visibilmente emozionata, circondata da giornalisti e fotografi all’uscita dall’aula.