Pesca, nuovo certificato digitale UE: Princi (PPE) celebra la lotta alla pesca illegale

Autore Giorgia Rieto | gio, 15 gen 2026 14:00 | Princi Pesca

Il nuovo certificato digitale sostituisce definitivamente il precedente sistema cartaceo

È entrato in vigore il 10 gennaio il nuovo sistema europeo di certificazione digitale per i prodotti della pesca, CATCH, un passo fondamentale per contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, e per tutelare la biodiversità marina.

A commentare l’innovazione è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi: «L’avvio di questo schema digitale rappresenta un passaggio cruciale per il settore ittico europeo e per comunità locali come Bagnara Calabra, dove la pesca è un patrimonio economico e culturale da proteggere».

Il nuovo certificato digitale sostituisce definitivamente il precedente sistema cartaceo, rendendo i controlli più rapidi, sicuri e armonizzati tra gli Stati membri. Grazie alla digitalizzazione, operatori e autorità possono scambiarsi informazioni in tempo reale, verificando la legalità delle catture e la conformità agli standard UE.

«La tracciabilità digitale – spiega Princi – contribuisce a tutelare i pescatori locali, contrastando le importazioni irregolari e salvaguardando i diritti storici di pesca. Modernizzare i controlli significa difendere la legalità, sostenere il lavoro dei nostri pescatori e garantire maggiore trasparenza ai consumatori».

Il sistema CATCH consente anche di raccogliere dati di cattura e geolocalizzazione, strumenti fondamentali per assicurare concorrenza leale tra i pescatori europei e garantire che le importazioni rispettino le stesse regole sanitarie, ambientali e sociali applicate nell’UE.

«Con questo passo – conclude l’eurodeputata – l’Europa avanza verso un’economia blu più equa, sostenibile e trasparente, a tutela del settore ittico e dell’ambiente marino».

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