Il programma si apre lunedì 19 gennaio a Palazzo Zani con il seminario “Un secondo tempo tutto da giocare!”
In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, il CSI Reggio Calabria promuove la prima edizione di “Educational Games – A Reggio, tutta un’altra partita!”, una settimana di eventi diffusi tra Reggio, San Luca e Gioia Tauro dedicata a sport, gioco e educazione.
Dal 19 al 24 gennaio, laboratori, seminari, attività di educativa sportiva di strada e momenti di animazione comunitaria coinvolgeranno bambini, ragazzi e famiglie, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e promuovere valori come inclusione, partecipazione, integrazione sociale e cittadinanza attiva.
Il programma si apre lunedì 19 gennaio a Palazzo Zani con il seminario “Un secondo tempo tutto da giocare!”, dedicato all’esperienza della Messa alla Prova nello sport, mentre in diretta streaming sarà presentato il Manifesto Formativo del CSI dello Stretto (EduSport26!), che illustrerà i corsi di formazione per tecnici, insegnanti, educatori e famiglie.
Tra gli appuntamenti successivi:
20 gennaio a San Luca: presentazione della Polisportiva Parrocchiale Don Bosco, nuova esperienza sportiva per bambini e ragazzi del territorio;
21 gennaio a Taurianova: laboratorio “Yogando”, gioco e movimento per i più piccoli (3-6 anni), nell’ambito del progetto Giochiamo a Crescere;
23 gennaio a Catona e Gioia Tauro: attività educative e sportive come Il Grande Mosaico dell’Amicizia e dell’Inclusione e Play. Scendi a giocare con noi!, volte a rafforzare il valore del gioco come strumento educativo e sociale;
24 gennaio a Pellaro e Orti: laboratori sportivi di comunità e la Social Futsal League CSI, esperienze che uniscono gioco, squadra e aggregazione.
«L’obiettivo è mettere al centro la partecipazione attiva dei giovani nella co-creazione dei percorsi educativi», spiega Paolo Cicciù, Presidente del CSI Reggio Calabria. «Attraverso lo sport e il gioco vogliamo contribuire a una rigenerazione sociale, urbana e umana nei quartieri di un territorio complesso e fragile come quello metropolitano di Reggio Calabria».
L’iniziativa vede la collaborazione di UNICRI, Università Mediterranea, Comuni di Reggio, San Luca e Gioia Tauro, Caritas, parrocchie e numerose ASD del territorio, insieme a volontari e operatori locali, in una rete che unisce sport e formazione per promuovere cittadinanza e inclusione.