Pellaro, marciapiedi divelti dalle radici degli alberi lungo una strada molto frequentata dagli studenti
Una situazione di grave pericolo per la sicurezza pedonale e stradale si registra da tempo in Via Giorgio Azzarà (ex traversa F), nella frazione di Pellaro, a Reggio Calabria. Le radici degli alberi, cresciute senza un’adeguata manutenzione, hanno progressivamente sollevato e danneggiato i marciapiedi e compromesso anche tratti della sede stradale, rendendo l’area particolarmente insidiosa.
Le condizioni attuali dei marciapiedi, visibilmente deformati e sconnessi, rendono difficoltoso e pericoloso il passaggio dei pedoni, con un concreto rischio di inciampi e cadute. Non meno rilevanti sono i disagi per la circolazione dei veicoli, costretti a procedere con cautela lungo una carreggiata irregolare e in parte deteriorata.
"La criticità assume contorni ancora più allarmanti se si considera che Via Giorgio Azzarà è quotidianamente percorsa dagli studenti della Scuola Media “Don Bosco”, che la utilizzano come principale accesso all’ingresso scolastico - ci segnala un residente -. La presenza quotidiana di minori lungo un tratto di strada in queste condizioni espone a potenziali incidenti, trasformando un normale percorso casa–scuola in una fonte costante di preoccupazione per le famiglie".
Dal punto di vista normativo, la situazione appare ancora più grave.
"L’articolo 14 del Codice della Strada stabilisce chiaramente che l’ente proprietario della strada ha l’obbligo di provvedere alla manutenzione, gestione e messa in sicurezza delle infrastrutture viarie, garantendo condizioni adeguate di transitabilità. Inoltre, l’articolo 2051 del Codice Civile prevede la responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, principio che trova piena applicazione nel caso di strade e marciapiedi comunali" - continua il cittadino.
Nonostante il perdurare di queste condizioni e le segnalazioni informali da parte dei residenti, la situazione persiste da tempo senza interventi risolutivi, aumentando il rischio di incidenti e l’esposizione a possibili responsabilità civili.
Si auspica che la visibilità data al problema possa sollecitare un urgente sopralluogo da parte degli enti competenti e l’avvio di interventi tempestivi e definitivi, volti a ripristinare la sicurezza dei marciapiedi e della carreggiata. La tutela dell’incolumità di pedoni, studenti e automobilisti non può più essere rimandata.