Il mare invade le città costiere, pesanti disagi e danni strutturali
La fascia ionica reggina è stata duramente colpita dall’ultima ondata di maltempo. Violente raffiche di vento, piogge intense e soprattutto mareggiate hanno trasformato diversi centri costieri in scenari di emergenza, con danni ingenti a infrastrutture, viabilità e attività del territorio.
Tra le situazioni più critiche quella di Melito di Porto Salvo, dove il vento ha abbattuto alberi e pali della luce e una parte del lungomare è crollata, rendendo l’area inagibile.
A San Lorenzo Marina le onde hanno raggiunto le abitazioni, lasciando segni evidenti di devastazione lungo il litorale.
A Bova Marina il mare ha invaso case e negozi, sommergendo le strade e causando pesanti disagi alla circolazione.
Gravi criticità anche ad Ardore e Bovalino, dove le mareggiate hanno divelto passerelle, sollevato pavimentazioni e compromesso strutture pubbliche.
A Bianco la forza delle onde ha distrutto passerelle e manufatti lungo la costa, mentre un tratto della strada statale 106 è stato chiuso a causa dell’esondazione del torrente Laverde.
A Marina di Gioiosa Ionica il lungomare è stato invaso dall’acqua e dai detriti, con danni diffusi agli arredi urbani e la chiusura temporanea delle aree più esposte.
A Siderno il crollo di un ponte sui binari della linea ferroviaria ha interrotto la circolazione dei treni, mentre sul litorale una parte del pontile è stata ulteriormente danneggiata dalla forza del mare.
Situazione critica anche sul Lungomare di Locri dove il mare ha trascinato sulla carreggiata detriti e materiali di ogni tipo, provocando anche il cedimento di una porzione della pavimentazione.
Il maltempo ha interessato l’intera provincia, coinvolgendo sia la costa ionica che quella tirrenica, oltre alle aree interne dell’Aspromonte, dove il vento forte ha causato ulteriori criticità.
Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti e a segnalare eventuali situazioni di pericolo. Nei prossimi giorni sarà necessario un lavoro intenso di bonifica, messa in sicurezza e ripristino delle infrastrutture più colpite.
“Il maltempo ha interessato sia la costa tirrenica che quella ionica. Sulla fascia ionica abbiamo avuto grossi problemi legati al mare grosso, che ha danneggiato diversi lungomari. Situazioni simili si sono verificate anche sul versante tirrenico, dove il vento forte ha colpito l’area verso l’Aspromonte. Al momento il vento sembra in attenuazione, ma i danni sono numerosi. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte, ma soltanto danni a cose. Nella zona di Melito la distruzione è stata significativa e alcune famiglie sono state evacuate a causa del mare molto mosso”, ha dichiarato Antonino Casella, comandante dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria.
Una situazione critica che richiede interventi urgenti: anche la Regione Calabria si è attivata, con la richiesta dello stato di emergenza già annunciata dal presidente Roberto Occhiuto.