Il coordinamento dell'ente regionale ha funzionato al meglio nonostante la gravità delle precipitazioni
La Protezione Civile regionale fa il punto sull’ondata di maltempo che ha colpito duramente la Calabria, in particolare la fascia ionica.
Domenico Costarella, dirigente generale della Protezione Civile, è stato raggiunto telefonicamente da Rosy Urs per un aggiornamento sulla situazione.
“Confermo che l’allerta meteo di ieri ha prodotto mareggiate molto importanti, con onde tra i sei e gli otto metri che si sono abbattute sulla costa calabrese, soprattutto sul versante ionico – ha spiegato Costarella –. L’epicentro della prima fase del maltempo è stato il basso Reggino, in particolare Melito di Porto Salvo, dove la mareggiata ha causato danni significativi a infrastrutture essenziali come reti fognarie, illuminazione pubblica e al lungomare”.
Nel Reggino è stata necessaria anche l’evacuazione preventiva di circa 120 persone, per garantire la loro sicurezza in una fase di elevato rischio. Situazioni analoghe si sono registrate nel Catanzarese, a Borgia nella frazione Roccelletta, a Soverato, e nel Crotonese dove altre famiglie sono state evacuate.
Costarella ha confermato che l’allerta rossa resta attiva almeno fino all’emissione del prossimo bollettino ufficiale: “Sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale Multirischi capiremo se mantenere l’allerta per l’intera giornata o procedere a una rimodulazione. Le previsioni indicano comunque un miglioramento nella seconda parte della giornata e un ulteriore miglioramento domani”.
Durante una riunione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile è stato fatto il punto anche sulle criticità legate alla viabilità secondaria, interessata da smottamenti nelle province di Crotone e Vibo Valentia, oltre a numerosi interventi per alberi caduti nelle aree interne, tra Cerisano, Mongiana e Polia. Le operazioni sono in corso con il coordinamento di Vigili del Fuoco, Calabria Verde e strutture regionali.
Infine, Costarella ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della collaborazione istituzionale e dei cittadini: “Le allerte sono state diramate in modo preventivo e, nella maggior parte dei casi, l’informazione è stata recepita correttamente. Ringrazio i sindaci, che sono in prima linea, tutte le strutture operative e i cittadini che hanno adottato comportamenti responsabili. Questo dimostra che la cultura della protezione civile sta iniziando a radicarsi”.
Nonostante la gravità delle precipitazioni meteorologiche, la gestione dell’emergenza da parte della Protezione Civile si è dimostrata efficace e professionale.