Avviate le procedure per lo stato di emergenza e il ripristino delle aree colpite
A seguito dell’emergenza maltempo che ha duramente colpito la Calabria, nella giornata di oggi è arrivato a Catanzaro Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, per fare il punto sulla situazione e incontrare le istituzioni regionali.
Nel corso del suo intervento, Ciciliano ha sottolineato come il bilancio sul piano umano sia fortunatamente positivo.
“È un sentimento particolare quello che provo oggi, perché parlare di orgoglio dopo un evento così violento può sembrare strano. Eppure c’è un dato fondamentale. Non abbiamo avuto nessuna perdita, nessun morto e nessun ferito, nonostante un fenomeno che ha colpito il Sud Italia per più giorni con un impatto devastante sui territori. Parliamo di venti superiori ai 100-110 chilometri orari per molte ore e di onde che hanno raggiunto anche i nove metri e mezzo. È come se una massa d’acqua alta quanto un palazzo di quattro piani si fosse abbattuta sui litorali per ore. Questo rende l’idea della violenza del fenomeno”, ha affermato il capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Ciciliano ha evidenziato il funzionamento del sistema di Protezione Civile a tutti i livelli, dai Comuni alle Prefetture, dalla Regione fino al Dipartimento nazionale, ha evidenziato come prevenzione e previsione hanno giocato un ruolo fondamentale nel contenere i rischi.
Un passaggio è stato dedicato all’impatto economico, in particolare lungo le coste a forte vocazione turistica di Calabria, Sicilia e Sardegna.
“È necessario intervenire rapidamente per ripristinare le strutture danneggiate, perché la stagione estiva è alle porte e le attività iniziano a prepararsi proprio in questo periodo”, ha sottolineato nel suo intervento.
Ciciliano ha confermato il costante contatto con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per condividere gli aspetti operativi e di governance dell’emergenza, ribadendo la straordinarietà dell’evento. In alcune aree, in appena due giorni, sono cadute quantità di pioggia pari a quelle che normalmente si registrano in otto mesi.
“Il danno economico resta ed è sotto l’attenzione del Dipartimento di Protezione Civile. La mia presenza qui serve a semplificare le attività istruttorie necessarie affinché il Consiglio dei Ministri possa dichiarare lo stato di emergenza nel più breve tempo possibile”, ha affermato Ciciliano.
In chiusura, il Capo del Dipartimento Nazionale ha ribadito il principio cardine della Protezione Civile quello della salvaguardia della vita umana come primo obiettivo di ogni sistema di emergenza maturo.
Una presenza significativa quella di Ciciliano in Calabria, segnale concreto di attenzione e di vicinanza delle istituzioni a un territorio che, nonostante i danni subiti, non è stato lasciato solo.