Stabilizzazione TIS, graduatoria provvisoria per i 39 della Città Metropolitana

Autore Giorgia Rieto | gio, 22 gen 2026 16:43 | Tis Metropolitana

La procedura relativa ai 39 TIS della Città Metropolitana prevede ora una fase tecnica di dieci giorni per la presentazione di eventuali istanze 

Un passaggio «fondamentale e concreto» verso la stabilizzazione dei39 Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS) dipendenti presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria . È questo il giudizio espresso da NIdiL CGIL e CGIL Area Metropolitana dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria , approvata con il Decreto Dirigenziale della Regione Calabria n. 550 del 21 gennaio 2026, relativa all'avviamento a selezione per l'assunzione a tempo indeterminato e part-time.

A commentare il provvedimento è Davide Tarsia, segretario NIdiL CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria, che sottolinea come l'atto rappresenta «un passaggio fondamentale e concreto verso la stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori che da anni garantiscono servizi essenziali all'interno dell'Ente in condizioni di precarietà». «Non si tratta di un punto di arrivo – evidenzia Tarsia – ma di un passaggio decisivo che dà finalmente concretezza agli impegni assunti».

Sulla stessa linea Samantha Caridi, della Segreteria CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria, che rimarca il valore istituzionale e sindacale del provvedimento: «Come CGIL avevamo chiesto che alle dichiarazioni seguissero atti amministrativi chiari. Oggi possiamo affermare che il percorso di stabilizzazione è entrato nella sua fase finale. Ora è indispensabile rispettare i tempi e accompagnare la procedura fino alla graduatoria definitiva e alle assunzioni».

Tarsia e Caridi ricordano inoltre il tavolo sindacale del 22 maggio 2025, tenutosi presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria alla presenza anche di Felsa CISL e UILTemp , durante il quale le organizzazioni sindacali avevano ribadito con forza la necessità di garantire certezze occupazionali ai Tirocinanti di Inclusione Sociale. «In quella sede – spiega Tarsia – avevamo chiesto un percorso chiaro, fondato su atti amministrativi concreti e su tempi certi. Il decreto regionale conferma che quella direzione è stata imboccata».

Il comunicato sindacale richiama tuttavia anche una critica di carattere regionale , emersa nelle settimane successive all'incontro, legata alla ridefinizione dei percorsi previsti per lavoratrici e lavoratori under e over 60, con effetti di incertezza sull'intero bacino dei TIS. Una situazione che, sottolineano i sindacati, «non è stata determinata dalla volontà dei lavoratori» e che richiede risposte strutturate e coerenti a livello regionale.

Su questo tema il confronto resta aperto ai tavoli regionali con le categorie sindacali, dove è stato ribadito l'obiettivo di non lasciare indietro nessun lavoratore e di individuare percorsi contrattuali alternativi per chi non rientrerà in questa specifica fase di stabilizzazione.

La procedura relativa ai 39 TIS della Città Metropolitana prevede ora una fase tecnica di dieci giorni per la presentazione di eventuali istanze di riesame. Successivamente, la graduatoria diventerà definitiva e si procederà con l'avviamento alla selezione.

«Come CGIL – concludono Tarsia e Caridi – continueremo a monitorare con attenzione ogni passaggio, affinché il percorso di stabilizzazione si concluda rapidamente e in modo equo. La stabilizzazione dei TIS è un obiettivo che deve riguardare l'intero bacino, senza divisioni e senza esclusioni».

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