La giunta comunale, su proposta del sindaco Voce, ha approvato la delibera per il riconoscimento dello stato di calamità
La giunta comunale di Crotone, su proposta del sindaco Vincenzo Voce, ha approvato oggi la delibera per la richiesta formale dello stato di emergenza alla presidenza del Consiglio dei ministri e alla presidenza della Regione Calabria dopo il passaggio del ciclone Harry che ha causato gravi danni.
Contestualmente, l'esecutivo ha deliberato di avanzare
istanza al ministero dell'Agricoltura e alla Regione per il riconoscimento
dello Stato di calamità naturale, mirato specificamente a coprire i danni
subiti dal comparto agricolo.
Con il provvedimento approvato, viene demandato alla
Protezione civile comunale e ai settori tecnici dell'ente l'avvio delle operazioni
di messa in sicurezza dei luoghi colpiti.
Durante l'emergenza, ricorda l'Amministrazione in
una nota, il Centro operativo comunale è rimasto attivo 24 ore su 24
coordinando gli interventi, con il supporto della Croce rossa italiana che ha
garantito un servizio di accoglienza per la popolazione.
"Esprimo il sentito ringraziamento a tutto il Coc, alla
Protezione civile, ai volontari, alla Croce rossa e a tutte le strutture
impegnate senza sosta in quei giorni difficili - ha dichiarato il sindaco Voce
-. Un grazie particolare va anche ai cittadini di Crotone
per la collaborazione e il senso di responsabilità dimostrata. Rinnovo, infine,
la mia piena solidarietà a tutte le popolazioni calabresi duramente colpite
dagli stessi eventi meteorologici".