Fondamentale il ruolo del volontariato e delle associazioni
La donazione di organi come atto di responsabilità civile e gesto concreto di solidarietà. È questo il messaggio centrale emerso nel corso dell'evento “La cultura della donazione e del trapianto” , ospitato presso la Sala Monteleone di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, e raccontato ai microfoni di ReggioTv.
Un incontro che ha acceso i riflettori su un tema di straordinaria importanza sociale, riunendo istituzioni, esperti del settore e associazioni impegnate nella promozione della cultura della donazione.
A ribadirne il valore è stato Giuseppe Feltrin, Direttore Nazionale del Centro Trapianti:
«La donazione rappresenta il punto di partenza per parlare di trapianto. In Italia ci sono circa 8mila persone in attesa di un organo e la loro sopravvivenza dipende da un semplice “sì”. La donazione è un momento fondamentale e la cultura della donazione va diffusa».
Feltrin ha posto l'accento sulla necessità di un'informazione chiara e capillare, soprattutto tra i più giovani:
«Dobbiamo parlare ai giovani, ai ragazzi. Purtroppo ci sono ancora tanti “no” legati alla donazione, spesso espressi al momento del rilascio della carta d'identità. Non solo tra gli over 60, ma anche tra i giovani tra i 18 ei 30 anni. Solo con la giusta informazione è possibile cambiare questa tendenza».
Dal contesto nazionale a quello regionale, il quadro resta complesso. Pellegrino Mancini, Direttore del Centro Trapianti Calabria, ha evidenziato una flessione preoccupante:
«I numeri oggi mostrano una riduzione delle percentuali di trapianto per quanto riguarda i pazienti che non ricevono l'organo. Le attività sul territorio regionale risentono di questa contrazione».
Fondamentale il ruolo del volontariato e delle associazioni, come sottolineato da Francesco Puntillo, Coordinatore Fintred Calabria:
«Manca una vera cultura della donazione. Questo compito spetta anche alle associazioni, attraverso convegni, iniziative e momenti di confronto, affinché la popolazione sappia che parlare di donazione di organi significa parlare di vita».
Un messaggio che riguarda tutti:
«Chiunque, in qualsiasi momento, può trovarsi dall'altra parte, ad avere bisogno di un organo per continuare a vivere. È un tema che coinvolge l'intera comunità».
L'evento ha rappresentato così non solo un momento di confronto, ma un forte richiamo collettivo alla responsabilità e alla consapevolezza. Perché dietro ogni scelta informata c'è la possibilità concreta di salvare una vita.