Maltempo, Occhiuto annuncia la visita a Reggio: “Serve prevenzione e risorse”

Autore Giorgia Rieto | ven, 23 gen 2026 18:26 | Occhiuto Maltempo Calabria

Nel corso del sopralluogo, il governatore ha fatto il punto sulla situazione e sugli interventi già avviati

Dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la Calabria negli ultimi giorni, lasciando dietro di sé devastazioni lungo la costa e gravi danni alle infrastrutture, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha effettuato una visita a Catanzaro Lido, una delle aree maggiormente colpite dalle mareggiate.

Nel corso del sopralluogo, il governatore ha fatto il punto sulla situazione e sugli interventi già avviati, annunciando una richiesta formale di risorse straordinarie al Governo nazionale.
«Abbiamo chiesto al Governo 300 milioni di euro per far fronte ai danni alle infrastrutture pubbliche e ai privati e abbiamo già deliberato il riconoscimento dello stato di calamità per alcune produzioni agricole che hanno subito gravi perdite».

Secondo il presidente della Regione, la risposta dell'Esecutivo non tarderà ad arrivare:
«Sono convinto che il Governo accoglierà la nostra richiesta e che già nella prossima settimana arriverà l'ok. Nel frattempo stiamo attivando interlocuzioni con altri presidenti di Regione per valutare la possibilità di utilizzare anche fondi europei».

Occhiuto ha poi sottolineato l'importanza della prevenzione, ritenuta decisiva per evitare conseguenze ben più drammatiche:
«Nei giorni precedenti alle mareggiate la nostra maggiore preoccupazione era che dovevano esserci delle vittime. Invece, grazie all'attivazione tempestiva delle misure di prevenzione, siamo riusciti a salvare le vite umane».

Un passaggio anche sul rapporto con i cittadini e sulle reazioni seguite all'emergenza:
«Dopo vicende come queste è comprensibile la rabbia dei cittadini. Ieri sono passato da qui e ho ascoltato persone che ringraziavano le istituzioni: finalmente hanno visto un'azione efficiente e concreta».

Il governatore ha inoltre confermato il costante contatto con gli amministratori locali:
«Ho sentito i sindaci di Melito e San Lorenzo e nei prossimi giorni mi recherò anche lì. La Regione ha l'obbligo di ristorare i Comuni che hanno subito danni».

Infine, un richiamo alla responsabilità nella pianificazione del territorio:
«In alcuni casi questi danni sono provocati anche da opere pubbliche realizzate in aree particolarmente esposte. È necessario che episodi come questo rafforzino la cultura della prevenzione e un uso del suolo più consapevole, senza abusarne».


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