Ciclone Harry devasta il Sud, Tridico chiede fondi urgenti

Autore Giorgia Rieto | mar, 27 gen 2026 15:06 | Tridico Giorgetti Maltempo

Tridico ricorda che, se i danni diretti superano l’1,5% del PIL regionale, l’Unione Europea può contribuire alla ricostruzione

Calabria e Sud Italia ancora duramente colpiti dal ciclone Harry. A denunciare la situazione è l’europarlamentare e già candidato presidente della Regione Calabria per il campo progressista, Pasquale Tridico (M5S), che parla di fondi governativi «assolutamente insufficienti» per far fronte ai danni.

«Il governo sta lentamente abbandonando al loro destino i cittadini e le imprese dei territori più colpiti e non ha nessun piano di prevenzione per evitare che nuovi eventi meteorologici estremi provochino danni persino maggiori», afferma Tridico. L’europarlamentare sottolinea inoltre come «la strada di attivare il Fondo europeo per una catastrofe regionale non sia stata finora battuta».

Tridico ricorda che, se i danni diretti superano l’1,5% del PIL regionale, l’Unione Europea può contribuire alla ricostruzione. «La domanda va presentata entro 12 settimane dall’evento e solo dopo una prima stima accurata dei danni – spiega –. Bisogna far presto innanzitutto a Niscemi, dove si rischia lo sprofondamento di un intero quartiere, e poi per ripristinare le infrastrutture di tutti i tratti costieri distrutti dalle forti mareggiate».

«Il Sud Italia vive di turismo, non possiamo permetterci ritardi o sottovalutazioni conclude Tridico. Giorgetti apra il cordone della borsa: non si fa austerity sulla pelle dei cittadini».

L’appello arriva in un momento in cui la Calabria, insieme a Sicilia e Sardegna, conta i danni provocati dalle piogge torrenziali e dalle mareggiate. La rapidità degli interventi sarà determinante non solo per la ricostruzione, ma anche per prevenire ulteriori rischi a cittadini e imprese locali.


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