Giorno della Memoria a Taurianova: doppia lezione su storia e attualità per gli studenti

Autore Giorgia Rieto | mer, 28 gen 2026 14:16 | Taurianova Giornata-Memoria

Nel corso della mattinata, i ragazzi hanno posto domande ma anche espresso opinioni personali su temi delicati come il razzismo e le guerre

Più di una semplice commemorazione: il “Giorno della Memoria” celebrato a Taurianova si è trasformato in un vero e proprio confronto tra studenti e adulti, tra storia e presente. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo cittadino e i volontari del Servizio Civile, ha visto protagoniste le classi terze della Secondaria di I grado delle scuole Pascoli e Contestabile, coinvolte in un dialogo intenso e partecipato con relatori di caratura nazionale.

Da Roma è arrivato Giulio Disegni, vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, affiancato dall’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli. L’incontro, moderato dall’assessore comunale all’Istruzione Angela Crea, è stato aperto dai saluti dell’assessore alla Legalità Massimo Grimaldi e della dirigente scolastica Maria Concetta Muscolino.

Nel corso della mattinata, i ragazzi hanno posto domande ma anche espresso opinioni personali su temi delicati come il razzismo e le guerre, stimolati dai relatori. Roque Pugliese, delegato per la Calabria della Comunità Ebraica di Napoli, ha condiviso la sua testimonianza personale di medico di fede ebraica, ricordando gli orrori compiuti dai medici al servizio della propaganda nazi-fascista e ribadendo che «la diversità genetica è una ricchezza ed è la base per l’uguaglianza».

La doppia lezione ha saputo coniugare il dovere della memoria con la responsabilità civica nell’attualità. L’assessore Micheli ha sottolineato «il ruolo centrale della scuola nell’educare al rispetto e alla libertà contro ogni forma di razzismo, in una terra come la Calabria che rimane accogliente perché conosce la fatica».

Il vice presidente Disegni ha approfondito il significato storico del Giorno della Memoria, evidenziando come l’Italia, sin dal 1938 con le leggi razziali e nel 1940 con i campi di concentramento, abbia contribuito a una stagione di persecuzione che fu premessa alla Shoà. Non sono mancati riferimenti all’attualità, con un accenno al conflitto in corso a Gaza e alle responsabilità di Hamas nel 2023, con la precisazione che «non tutto ciò che fa l’attuale governo israeliano è condivisibile».

A chiudere l’incontro, il sindaco Roy Biasi ha ringraziato scuola e relatori per la qualità dell’iniziativa e si è rivolto agli studenti: «L’altra faccia dell’odio è l’indifferenza, la stessa che portò a non vedere per tempo l’orrore verso cui l’Europa stava andando prima della Shoà. Quella storia tragica vi deve insegnare a non girarvi mai dall’altro lato di fronte a un sopruso, trovando sempre il coraggio di schierarvi con lo Stato e difendere i diritti e la libertà».

L’iniziativa a Taurianova ha dunque rappresentato un momento di riflessione profonda e partecipata, che ha messo al centro l’importanza della memoria storica come strumento per educare i cittadini del domani.


Aggiornamenti e notizie