Il Pd Calabria evidenzia che i tirocinanti operano già da tempo negli uffici giudiziari, nei Beni culturali e nella scuola
Garantire in tempi brevi la stabilizzazione dei tirocinanti impiegati nei ministeri della Giustizia, della Cultura e dell’Istruzione in Calabria. È quanto chiede il Partito Democratico della regione, guidato dal senatore Nicola Irto, intervenendo sulla vertenza che riguarda centinaia di operatori calabresi con contratti a tempo determinato in scadenza a partire dal prossimo primo marzo.
“In Calabria ci sono oltre 900 lavoratori che da anni assicurano servizi essenziali allo Stato – sottolineano i dem – e la loro condizione di contratti part-time e a termine non è più sostenibile. Governo e ministeri devono assumersi la responsabilità di dare certezza occupazionale a queste persone”.
Il Pd Calabria evidenzia che i tirocinanti operano già da tempo negli uffici giudiziari, nei Beni culturali e nella scuola, e sottolinea come eventuali rinvii o misure tampone sarebbero “umilianti” per i lavoratori coinvolti.
La nota del partito richiama l’attenzione sulle prime scadenze imminenti e invita a mettere in pratica rapidamente l’impegno annunciato dal ministero della Giustizia per la stabilizzazione degli operatori giudiziari interessati.
Il senatore Irto e il Pd calabrese ricordano inoltre di aver già sollecitato, tramite atti politici, interventi normativi mirati per contrastare la precarietà dei lavoratori impiegati negli uffici statali della regione. “In una Regione come la Calabria – concludono i dem – il lavoro deve essere prioritario e tutti dobbiamo impegnarci per garantirlo”.