Il procedimento, di forte rilevanza nazionale e internazionale, continua a fare luce sui presunti ritardi nei soccorsi
I nomi dei due ministri compaiono nelle liste dei testimoni presentate da alcuni avvocati di superstiti e parenti delle vittime durante la prima udienza del procedimento penale, svoltasi al Tribunale di Crotone, relativo al naufragio del caicco “Summer Love”, che causò la morte di 94 persone, di cui 35 minori. A riportarlo ANSA.
Oltre ai ministri, è stata chiesta anche la testimonianza dell’equipaggio dell’aereo Eagle One di Frontex, che avvistò il caicco la sera prima della tragedia. Al momento, il Tribunale ha accolto solo la lista dei testimoni presentata dal pm Matteo Staccini; sulla scorta dell’istruttoria, il collegio deciderà successivamente eventuali altre ammissioni.
La Procura ha citato in totale 69 testimoni, tra cui i sei imputati e il capo del Centro operativo nazionale della Guardia costiera, nonché il capo dell’Italian Maritime Rescue Coordination Center (Imrcc).
Durante l’udienza, i difensori dei finanzieri si sono opposti all’acquisizione dei brogliacci delle comunicazioni radio della notte del naufragio, chiedendo che venissero trascritti tramite un perito. Gli avvocati dei militari della Guardia costiera, invece, non hanno espresso contrarietà all’acquisizione dei documenti.
Il procedimento, di forte rilevanza nazionale e internazionale, continua a fare luce sui presunti ritardi nei soccorsi che potrebbero aver inciso sulla tragedia di Steccato di Cutro.