Nasce la Rete dei Comuni Pollino-Sibaritide: 42 Comuni uniti per un turismo sostenibile e integrato

Autore Redazione Web | sab, 31 gen 2026 16:37 | Sibaritide Pollino Calabria

Il sindaco di Cassano allo Ionio ha sottolineato l’importanza di “rimboccarsi le maniche e contare sulle proprie forze

Una nuova strategia di sviluppo territoriale prende forma in Calabria con la nascita della Rete dei Comuni Pollino-Sibaritide, un’aggregazione di 42 Comuni della provincia di Cosenza, dello Jonio, del Pollino e dell’Arbëria. L’iniziativa è stata presentata nella sala convegni del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo, a Cassano allo Ionio, dove i sindaci hanno firmato lo statuto dell’ente, con l’obiettivo di coordinare sotto un’unica visione le potenzialità della costa ionica, delle montagne del Pollino e delle radici culturali dell’Arbëria.

L’iniziativa mira a superare gli storici steccati territoriali, puntando a costruire una destinazione turistica credibile e riconoscibile. Tra gli obiettivi dichiarati: migliorare i collegamenti tra costa e aree interne, elevare gli standard dei servizi per turisti e investitori, proteggere l’identità dei borghi e l’integrità ambientale, rifiutando modelli turistici invasivi e standardizzati.

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha sottolineato l’importanza di “rimboccarsi le maniche e contare sulle proprie forze, abbattendo gli steccati per valorizzare il territorio”. Parole condivise anche dal sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e dall’assessore Ernesto Bello, che hanno definito l’incontro “storico” e una vera “fusione di energie per promuovere un turismo unico al mondo”. A riportarlo ANSA.

Paolo Pappaterra, sindaco di Mormanno, ha evidenziato come il turismo debba essere rispettoso dell’ambiente e della fragilità dei territori, valorizzando le aree interne come pilastro fondamentale per la collaborazione con la fascia costiera. “La sfida – ha aggiunto – è rendere la rete uno strumento operativo, capace di incidere su servizi, accessibilità, mobilità, promozione e qualità dell’accoglienza, creando opportunità concrete per le comunità locali e per chi investe nei territori”.

Con la costituzione della Rete, i Comuni intendono creare un modello innovativo di gestione integrata, capace di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e valorizzazione culturale, in grado di attrarre visitatori e investimenti in modo sostenibile e distintivo.

Aggiornamenti e notizie