Il Movimento chiede spiegazioni all’Amministrazione Comunale
Il Movimento FARO interviene con forte preoccupazione dopo la recente demolizione delle mura di cinta del Sacrario all’interno del cimitero comunale di Palmi, dove da oltre un secolo riposano le vittime del terremoto del 28 dicembre 1908. Il sito, considerato un luogo di memoria condivisa per l’intera comunità, è stato oggetto di lavori che hanno sollevato numerose domande tra i cittadini.
“È necessario capire chi e perché abbia autorizzato simili interventi”, afferma FARO in una nota. “I cittadini non possono condividere lo scempio di un luogo sacro. Si tratta di un fatto che interpella il senso civico di tutti e richiede chiarezza istituzionale”.
Il Movimento chiede quindi all’Amministrazione comunale spiegazioni sulle motivazioni che hanno portato alla demolizione e sul progetto o sulla necessità che abbia reso indispensabile l’intervento. Inoltre, FARO sottolinea l’importanza di chiarire se siano state rispettate le procedure previste per i manufatti di valore storico e memoriale e perché la città non sia stata preventivamente informata su quanto stava accadendo in un luogo che custodisce la memoria collettiva della comunità.
“La nostra richiesta nasce dal rispetto dovuto a chi ha pagato con la vita la furia della natura”, spiega il Movimento. “Decisioni di tale rilevanza devono essere accompagnate da trasparenza, comunicazione e condivisione. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con spirito costruttivo, nella certezza che la tutela della storia e dell’identità della nostra comunità sia un impegno comune, che unisce e non divide”.
La vicenda ha già suscitato reazioni tra i cittadini, preoccupati per la preservazione dei luoghi simbolo della memoria collettiva, e ora si attende una risposta ufficiale dall’Amministrazione comunale di Palmi.