Durante l’incontro è stato chiarito come la Regione Calabria non possa intervenire direttamente bypassando le competenze degli enti territoriali
Si è svolta nella giornata odierna, presso il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria a Catanzaro, una riunione operativa dedicata alla tutela e al futuro della costa Sud di Reggio Calabria, con particolare attenzione al tratto di Bocale, da anni colpito da un grave fenomeno di erosione.
L’incontro è stato richiesto congiuntamente dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Federico Milia, e dal consigliere metropolitano e comunale Antonino Zimbalatti, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e delineare possibili interventi per la salvaguardia del litorale.
Al tavolo tecnico hanno partecipato il Direttore generale del Dipartimento Ambiente, ing. Francesco Tarsia, e il funzionario delegato al Dipartimento Difesa del Suolo, ing. Pierluigi Mancuso. In collegamento esterno sono intervenuti l’ing. Francesco Siclari per la Città Metropolitana, seguito dall’ing. Catalfamo.
“È stata una riunione molto fruttuosa e operativa – dichiarano in una nota congiunta Milia e Zimbalatti – per la quale sentiamo di ringraziare l’intera Giunta regionale e, in particolare, il vicepresidente della Regione con delega alla Difesa del Suolo, on. Filippo Mancuso, per l’attenzione costante rivolta alle criticità del nostro territorio”.
Durante l’incontro è stato chiarito come la Regione Calabria non possa intervenire direttamente bypassando le competenze degli enti territoriali. “La progettazione e il sollecito degli interventi – spiegano i due consiglieri – sono prerogativa esclusiva del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana. Dispiace constatare che, negli ultimi anni, non sia arrivato alcun sollecito concreto né una programmazione efficace da parte del Comune per quest’area”.
Alla luce di quanto emerso, Milia e Zimbalatti annunciano nuove iniziative politiche. “Data l’assoluta competenza di Comune e Città Metropolitana sul tema – concludono – chiederemo in Commissione Ambiente di programmare uno studio tecnico approfondito finalizzato alla posa di nuovi tratti di frangiflutti nelle zone della costa ancora prive di protezione e, parallelamente, all’efficientamento di quelli già esistenti”.
Un tema, quello dell’erosione costiera a Reggio Sud, che continua a rappresentare una delle emergenze ambientali più urgenti per il territorio e che richiede risposte rapide, coordinate e strutturali.