La Giunta ha inoltre previsto la possibilità di integrare il calendario con eventi di particolare pregio culturale promossi dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria
Il Comune di Reggio Calabria punta sul Carnevale come leva di animazione urbana, cultura e sostegno al commercio. Con la delibera di Giunta n.13 del 3 febbraio 2026, l’Amministrazione comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’organizzazione del “Carnevale Reggino 2026”, programmando una serie di iniziative tra il 12 e il 17 febbraio.
L’obiettivo è chiaro: sostenere iniziative di interesse pubblico, valorizzare il patrimonio culturale cittadino, rafforzare la partecipazione della comunità e favorire processi di rigenerazione urbana e socio-economica, con particolare attenzione al centro cittadino.
Per la realizzazione degli eventi è stato previsto un investimento complessivo di 30.000 euro (IVA inclusa), a valere sulle risorse del POC_RC_I.3.1.e “Azioni immateriali a completamento rigenerazione Waterfront”. Il programma interesserà il Corso Garibaldi, da Piazza De Nava a Piazza Duomo, nelle giornate di giovedì 12 e sabato 14 febbraio, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, oltre a domenica 15 febbraio, con spettacoli di intrattenimento per bambini in Piazza Duomo nella fascia mattutina e ulteriori attività di animazione nel pomeriggio.
La Giunta ha inoltre previsto la possibilità di integrare il calendario con eventi di particolare pregio culturale promossi dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria o da altri enti e associazioni, in un’ottica di collaborazione istituzionale e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Per incentivare la partecipazione, l’Amministrazione ha stabilito una serie di misure agevolative per tutti i progetti inseriti nel programma “Carnevale 2026”: concessione gratuita del suolo pubblico, esenzione dei diritti di affissione, esenzione dei diritti di istruttoria e delle marche da bollo per la SCIA temporanea in assenza di ingresso a pagamento, rilascio dei permessi di accesso alla ZTL per organizzatori e artisti, patrocinio e promozione attraverso i canali istituzionali del Comune, nonché riduzione del 50% della tariffa per la pubblicità temporanea.
È già online, sul sito istituzionale del Comune di Reggio Calabria, la manifestazione di interesse rivolta agli operatori economici interessati a proporre iniziative ed eventi nell’ambito del “Carnevale Reggino 2026”. Le domande dovranno essere presentate entro il 7 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico, compilando la modulistica allegata e trasmettendola via PEC all’indirizzo protocollo@pec.reggiocal.it – Settore 8 “Sviluppo Economico Cultura Turismo”. La documentazione completa è consultabile nella sezione Trasparenza del sito istituzionale.
Soddisfazione è stata espressa dagli assessori Carmelo Romeo, con delega alla Programmazione, e Alex Tripodi, assessore alle Attività Produttive.
Romeo ha sottolineato come l’Amministrazione continui a programmare investimenti a sostegno delle realtà associative attive nel settore culturale: «Abbiamo approvato una delibera di indirizzo al settore Cultura – ha spiegato – attraverso la quale sono state definite le linee per la manifestazione di interesse, redatta dall’ufficio della dottoressa Loredana Pace, rivolta alle associazioni del territorio per produrre proposte progettuali e animare la città nei giorni di Carnevale, affinché possa essere una festa per i bambini reggini e per tutti coloro che verranno a farci visita».
L’assessore Tripodi ha invece evidenziato il valore economico e sociale dell’iniziativa: «L’obiettivo è restituire vitalità al centro cittadino – ha dichiarato – sostenendo il commercio di prossimità e offrendo alla comunità un’occasione di partecipazione, socialità e condivisione dello spazio pubblico».
«In un momento delicato dal punto di vista economico – ha aggiunto – abbiamo ritenuto importante supportare le attività commerciali attraverso la programmazione del Carnevale, coinvolgendo direttamente gli esercizi di Corso Garibaldi e delle aree limitrofe, anche grazie al supporto delle associazioni di categoria».
Un percorso che, secondo Tripodi, punta anche alla costruzione di una brand identity riconoscibile: «Un lavoro finalizzato a rendere Reggio Calabria sempre più identificabile per la sua offerta di intrattenimento e cultura».