Taurianova, primo caso di paziente paraplegico sottoposto a terapia innovativa neurochirurgica e riabilitativa post-lesione midollare

Autore Redazione Web | sab, 07 feb 2026 10:20 | Eccellenza Sanita Paziente-Paraplegico Taurianova

Sinergia tra Medicina territoriale, Ospedale San Raffaele di Milano e  ClinicaRiabilia

Primo caso di paziente paraplegico, nato e residente in Calabria, sottoposto a terapia innovativa neurochirurgica e riabilitativa post-lesione midollare. La sinergia tra Medicina territoriale, l’Ospedale San Raffaele di Milano e la ClinicaRiabilia  dà  una nuova speranza ad un giovane paziente.

Un giovane paziente Calabrese di 35 anni, rimasto paraplegico a seguito di una grave trauma midollare, èstato selezionato e sottoposto ad una procedura chirurgica innovativa, con un impianto di un neurostimolatore midollare,presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. È il primo della Regione Calabria a beneficiare dell’innovativo protocollo di neurochirurgia e riabilitazione ad alta tecnologia che gli permetterà di iniziare un protocollo di recupero per contrastare la paraplegia. Questo percorso non sarà solo frutto di un delicato intervento chirurgico, ma di un modello esemplare di collaborazione e di continuità assistenziale che ha unito il Medico di Medicina Generale, l’eccellenza ospedaliera e la nostra struttura RIABILIA.

Una filiera della salute vincente: Il percorso che ha portato il giovane a poter beneficiare di questa terapia innovativa si è articolato in tre fasi chiave: L'intuizione e il filtro territoriale: Il Medico di Medicina Generaledella ASP Calabrese ha svolto un ruolo cruciale nella gestione iniziale e nel tempestivo indirizzamento verso il nostro centro Riabilia dove collaborano alcuni professionisti Neurologi (Dr Sandro Iannaccone) e Neurochirurghi del San Raffaele. 

L'intervento d’avanguardia: L’equipe di Neurochirurgia del San Raffaele ha eseguito un innovativo intervento di impianto di elettrodi per la stimolazione epidurale, una procedura complessa che permette di riattivare i circuiti nervosi interrotti dalla lesione.

La riabilitazione di prossimità: Il programma prevede, dopo una fase di impostazione e attuazione del programma di riabilitazione ad alta tecnologia al San Raffaele, l’affidamento alla Clinica RIABILIA per il proseguimento delle cure, seguito da un team multidisciplinare che lavorerà fianco a fianco con il paziente per trasformare gli impulsi nervosi in movimento reale attraverso un protocollo di neuroriabilitazione intensiva.

“Sarà un’emozione grande vedere un ragazzo Calabrese che intraprende, grazie al Servizio Sanitario Nazionale, un percorso di cure per contrastare la paraplegia, utilizzando un approccio innovativo unico al mondo, nella speranza di aumentare la propria autonomia” dichiara Edoardo Barillaro, Responsabile di Riabilia.

"Questo risultato dimostra che quando il Medico di Famiglia, l’Ospedale e i centri di riabilitazione del territorio dialogano con efficacia, la Calabria è in grado di offrire cure ai massimi livelli in sintonia con Ospedali di avanguardia nelle cure". 

«I risultati di questo studio – aggiunge il professor Pietro Mortini, primario di Neurochirurgia – offrono nuove speranze ai pazienti con lesioni midollari gravi che hanno vissuto un lungo periodo di immobilità, offrendo la possibilità di recuperi impensabili fino a poco tempo fa grazie all’integrazione della neuromodulazione avanzata e della riabilitazione tecnologica personalizzata».

«Il successo di questo percorso dimostra quanto sia fondamentale il lavoro di squadra – commenta il dottor Sandro Iannaccone, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – La collaborazione tra l'Ospedale, i medici del territorio e i centri riabilitativi locali è il modello vincente su cui puntare per garantire cure d'eccellenza. tra Il Medico di Medicina Generale, il centro Riabilia e il nostro Ospedale sarà possibile passare da "singolo miracolo tecnico" a un esempio virtuoso di continuità assistenziale”.

"Esprimo profonda soddisfazione per un risultato che restituisce speranza e una prospettiva a un nostro giovane corregionale - dichiara il Dott. Salvatore Mazzitelli, Direttore Sanitario di San Raffaele Turro. Favorire nella pratica clinica, che le persone del territorio siano aiutate ad accedere alle cure più avanzate al mondo e sia dato un sollievo anche per tutti gli altri attraverso la nostra opera, ci fa crescere. Voglio sottolineare come questo traguardo sia stato possibile grazie all’interesse del Medico di Famiglia in Calabria, Dr Fortunato Lucia, e della Clinica Riabilia, che hannocreduto alla perfetta sinergia tra i diversi attori del sistema salute. Questa cooperazione consente l’integrazione tra le terapie di avanguardia del San Raffaele e le più avanzate realtà riabilitative del territorio calabrese, ed è un esempio apprezzabile di presa in carico assistenziale dei pazienti”.

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