Il presidente del Consiglio comunale Francesco Catalano risponde alle richieste della minoranza “Scille Mediterranea"
"In merito alle recenti richieste pervenute del gruppo di minoranza,
"Scille Mediterranea", riguardo all'adesione alla rottamazione di Imu
e Tari, desideriamo chiarire alcuni importanti aspetti relativi alla gestione
di questa opportunità per i nostri cittadini- scrive il Presidente del
Consiglio Comunale Francesco Catalano -. L’Amministrazione Comunale di Scilla ha sempre dimostrato particolare
attenzione verso le esigenze della cittadinanza. Sin dal mese di dicembre 2025,
quando è iniziata a circolare nel dibattito politico nazionale la possibilità
di una rottamazione dei tributi, abbiamo preso in considerazione questa
opportunità come uno strumento utile per alleviare il carico fiscale sui nostri
concittadini".
Il presidente del Consiglio comunale agginge che "A fine gennaio 2026, dopo un attento studio della materia e delle disposizioni
previste nella Legge di Bilancio 2026, ci siamo confrontati con la realtà dei
fatti: il nostro Comune, prima del nostro insediamento, aveva già affidato il
servizio di riscossione all'Agenzia delle Entrate e Riscossione. Purtroppo,
questa disposizione impedisce la nostra capacità di adesione alla rottamazione
di Imu e Tasi, in quanto, salvo l'emanazione di nuove norme nazionali, il
nostro Ente non può procedere in tal senso".
"Desideriamo ribadire che il nostro impegno è volto al bene dei cittadini.
Continueremo a lavorare affinché ogni opportunità venga valutata e, laddove
possibile, messa in atto per garantire il benessere della comunità scillese"- conclude la nota.