A renderlo noto è la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Anna Laura Scutellà
La SS 106 torna al centro del dibattito istituzionale. Un’infrastruttura attesa da decenni e considerata, purtroppo, tra le arterie stradali più pericolose d’Italia, con un tragico bilancio di vittime nel corso degli anni. Per questo, ogni avanzamento sul suo ammodernamento rappresenta una priorità assoluta per la Sibaritide e per l’intera Calabria.
Nel corso dell’ultima Commissione Ambiente e Infrastrutture, svoltasi il 6 febbraio, sono arrivate rassicurazioni da parte di Anas sull’avvio dei lavori. A renderlo noto è la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Anna Laura Scutellà, che riferisce quanto comunicato dall’ingegnere Mupo, responsabile Anas per la Calabria.
«Abbiamo ricevuto conferma – spiega Scutellà – del rispetto delle tempistiche per l’intervento sul tratto SS 106 Coserie–Corigliano Ovest, il cui appalto integrato è stato aggiudicato nel novembre scorso». Secondo quanto riferito, i contratti saranno stipulati a breve e l’avvio dei cantieri è previsto entro l’estate, con una durata complessiva dei lavori stimata in 4-5 anni.
Una prospettiva definita “importante” dalla parlamentare pentastellata, che tuttavia invita alla prudenza: «Si tratta di un passaggio fondamentale, ma che richiede attenzione costante e un monitoraggio rigoroso».
Accanto al rispetto dei tempi, Scutellà sottolinea un altro aspetto ritenuto imprescindibile: le ricadute occupazionali. «Non possiamo accettare – afferma – che opere strategiche per la Sibaritide vengano realizzate senza benefici concreti per il territorio. È necessario garantire il coinvolgimento delle professionalità locali e, laddove necessario, attivare percorsi di formazione mirata, affinché l’apertura dei cantieri rappresenti una reale occasione di sviluppo».
Infine, l’impegno politico: «Come opposizione – conclude Scutellà – vigileremo sull’iter amministrativo, sull’avvio effettivo dei lavori e sul rispetto degli impegni assunti, affinché la SS 106 diventi finalmente un’infrastruttura sicura, moderna e capace di generare lavoro e crescita per la Calabria».