Giornata del Ricordo: memoria e testimonianza per le vittime delle Foibe

Autore Giorgia Rieto | mar, 10 feb 2026 13:39 | Giornata-Foibe Febbraio Foibe

La Giornata del Ricordo ci invita quindi a non dimenticare e a tramandare la memoria di eventi tragici 

Il 10 febbraio l’Italia celebra la Giornata del Ricordo, istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, per commemorare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, tragici eventi che segnarono profondamente la storia del nostro Paese nel secondo dopoguerra.

Questa giornata rappresenta un momento di riflessione e memoria per le migliaia di italiani uccisi nelle foibe, le cavità naturali in cui furono gettati, e per i circa 350.000 italiani costretti a lasciare le loro terre tra Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. Non è solo un ricordo delle vittime, ma anche un invito a comprendere le conseguenze della violenza e dell’intolleranza, preservando la memoria storica per le future generazioni.

In molte città italiane, istituzioni, scuole e associazioni organizzano cerimonie, mostre e incontri per raccontare le storie delle vittime e delle famiglie colpite dall’esodo. Tra le iniziative più significative, vi sono testimonianze dirette dei sopravvissuti, letture di documenti storici e momenti di riflessione sui valori della convivenza civile e del rispetto dei diritti umani.

Come ha sottolineato il Presidente della Repubblica: “Ricordare le Foibe e l’esodo non significa guardare al passato con rancore, ma custodire la memoria per rafforzare i valori della democrazia e della pace”.

La Giornata del Ricordo ci invita quindi a non dimenticare e a tramandare la memoria di eventi tragici affinché le nuove generazioni comprendano il valore della libertà e della convivenza civile, riconoscendo le sofferenze del passato come monito per il presente e il futuro.


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