L’iniziativa ha confermato come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e famiglie rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo sociale
È nata a Reggio Calabria l’associazione “Asd In punta di piedi”, un nuovo presidio educativo e sportivo dedicato alle bambine e alle loro famiglie. Il progetto, fondato da Bianca e Francesca Scirtò, nasce dalla passione per la danza e dall’impegno educativo, diventando oggi un punto di riferimento sul territorio.
L’associazione propone un’offerta formativa articolata per diverse fasce d’età, con corsi di avviamento alla danza, danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e danza acrobatica, pensati per accompagnare le bambine in un percorso di crescita graduale, inclusivo e educativo.
Ieri, presso la nuova sede di Via Vecchia Pentimele n. 63, si è svolto un evento di apertura che ha visto la partecipazione di numerose famiglie e cittadini, a dimostrazione dell’importanza e della necessità di spazi educativi, culturali e sportivi di qualità.
All’iniziativa ha preso parte il Consigliere Comunale Mario Cardia, che ha sottolineato il valore sociale dell’associazionismo sportivo di base:
“In punta di piedi è una realtà che va oltre la semplice attività sportiva. Attraverso la danza si trasmettono valori fondamentali come disciplina, rispetto, inclusione e crescita personale. È questo il tipo di progettualità che le istituzioni devono sostenere, perché risponde concretamente ai bisogni educativi delle famiglie e contribuisce a costruire una comunità più forte e consapevole”.
Il nuovo spazio rappresenta un investimento significativo in termini di qualità, sicurezza e accessibilità, rafforzando l’offerta sportiva e culturale cittadina, soprattutto per i percorsi dedicati all’infanzia.
Cardia ha aggiunto:
“Lo sport di base non può essere considerato un tema marginale. È una priorità politica, perché incide sul benessere sociale, sulla prevenzione del disagio e sulla crescita equilibrata delle nuove generazioni. Sostenere associazioni come In punta di piedi significa costruire futuro per la città”.
L’iniziativa ha confermato come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e famiglie rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale ed educativo della comunità reggina.