Istruzione e imparzialità, l’allarme di Gioventù Nazionale su un liceo di Reggio Calabria

Autore Redazione Web | mer, 11 feb 2026 09:23 | Scuola Istruzione Referendum Magistratura Gioventù-Nazionale

L’organizzazione giovanile denuncia un presunto caso di indirizzo ideologico durante una lezione su magistratura e referendum 


"L'aspetto più importante di una società è l'istruzione dei propri figli, perché è attraverso le loro menti che si darà vita al mondo di domani. Figli che, molto spesso, si ritrovano a doversi interfacciare con soggetti poco imparziali  che confondono l'istruire con l'indottrinare, e quello che è successo in uno dei più noti licei di Reggio Calabria lancia un chiaro allarme a riguardo".

Così scrive in unanota Gioventù Nazionale RC riguardo quanto accaduto di recente in una nota scuola reggina.

"La scelta precisa di trattare in modo poco imparziale un tema come quello della magistratura e delle carriere dei giudici, cercando di dirigere il pensiero di studenti di 15 anni verso una linea ben precisa e definita senza lasciare libertà di scelta al singolo è aberrante. Com'è possibile che si scelga di allontanare giovani menti dalla libertà di analizzare obiettivamente ed oggettivamente temi di particolare rilevanza, come quelli posti nei quesiti del referendum che si terrà a marzo, impedendo loro di discernere ciò che è giusto e ciò che non lo è rispetto alle proprie idee e non a quelle del docente che si ritrovano davanti. Perché c'è ancora chi non mostra tutte e due le facce della medaglia ma solo quella che risulta essere più utile per uno specifico gruppo invece che per la generalità? Infondo, il Referendum è uno degli strumenti di democrazia diretta per eccellenza, che non sia proprio questo il problema? Nessuno ne parla in città, nessuno si interroga, noi vi lasciamo questo piccolo spunto, nella speranza che possa smuovere la coscienza di questa città e dei suoi cittadini" - conclude Gioventù Nazionale.


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