Molti cittadini segnalano che chiusure e allarmismo inutile creano solo caos, mentre la mancata manutenzione resta un problema concreto
Ancora una volta, Reggio Calabria si sveglia tra scuole chiuse, traffico in tilt e cittadini allarmati… per nulla. Le previsioni meteo che annunciavano piogge torrenziali e vento forte non si sono fortunatamente concretizzate, lasciando molti a chiedersi se queste allerte abbiano davvero senso.
Tanti residenti ci hanno scritto e parlano apertamente di frustrazione: “Ogni volta succede la stessa cosa – racconta una mamma – chiudono le scuole, blocco del traffico e allarmismo generale. Si paralizza una città e la vita di tanti ragazzi che devono andare a scuola e studiare. Ovviamente, siamo contenti che, questa mattina, non sia successo nulla di grave come preannunciato ieri”.
Il problema reale, sottolineano diversi cittadini, non è la pioggia che non arriva, ma la mancata manutenzione della città. Strade intasate, canali di scolo trascurati, terreni instabili: senza un intervento costante degli enti preposti, è ovvio che ogni maltempo, anche moderato, possa provocare allagamenti e smottamenti.
“Se solo facessero il loro lavoro quotidiano – aggiunge un residente – molti danni potrebbero essere evitati, e non ci sarebbe bisogno di chiudere le scuole ogni volta”.
Le autorità difendono le proprie decisioni: prevenire resta fondamentale, soprattutto in caso di rischio reale. Ma i cittadini chiedono maggiore precisione nelle comunicazioni e, soprattutto, interventi concreti territorio, affinché l’allerta meteo non diventi sinonimo di caos inutile e paura ingiustificata.