Ponte sullo Stretto, Recchi: “Risponderemo alla Corte dei Conti e riprenderemo i lavori in estate”

Autore Redazione Web | gio, 12 feb 2026 20:20 | Ponte-Sullo-Stretto Giuseppe-Recchi Corte-Dei-Conti

Il presidente della società messinese chiarisce l'iter autorizzativo per la realizzazione dell'infrastruttura 

Per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto "siamo nel processo autorizzativo, rispondendo a quelle che sono state le osservazioni della Corte dei Conti. Pochi giorni fa c'è stato un decreto ministeriale che ha reso molto chiaro il percorso e quindi metteremo a posto quelle che sono state le eccezioni sollevate. Si prevede di riprendere per l'estate".

Lo ha spiegato Giuseppe Recchi, presidente della Società Stretto di Messina, a margine dell'evento 'La ripartenza' al Palazzo Castiglioni di Milano.

Recchi ha poi sottolineato che è "sempre difficile fare una previsione precisa perché si tratta di risolvere procedure, produrre documenti e aspettare le risposte. Ci sono dei tempi che sono obbligatori su cui si fa una previsione temporale sperando che siano magari in anticipo. Però - ha sottolineato -, per quello che riguarda il nostro lavoro, noi siamo assolutamente nei tempi previsti che abbiamo indicato".

Recchi ha poi risposto a chi gli chiedeva delle richieste delle opposizioni di destinare parte delle risorse del Ponte alla messa in sicurezza di Niscemi in Sicilia: "Mettere in sicurezza Niscemi è importantissimo - ha replicato Recchi -. Leggendo dei giornali vedo che era un piano che risale a molti anni fa che non è stato eseguito" ma "non lo trovo in contraddizione con quello che è il budget destinato al Ponte", un investimento "utile che ritornerà allo Stato" per un'opera che "sarà la Silicon Valley delle competenze dell'ingegneria perché verranno a studiare da tutto il mondo come la faremo".

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