Tra professionalità e cuore: il grazie di una paziente al reparto di Neurologia del Gom

Autore Redazione Web | sab, 14 feb 2026 17:14 | Gom Professionalità Reparto-Di-Neurologia

La signora Paola ha sottolineato che la vera sanità nasce soprattutto dall'umanità

Quando la professionalità si unisce all’umanità, nascono storie come quella di Paola che con una toccante lettera poco prima delle dimissioni ha ringraziato l'intero reparto di Neurologia per la dedizione con cui è stata accudita durante la degenza.

"Alla cortese attenzione di tutto il personale medico, infermieristico e oss. del reparto di Neurologia diretto dalla Dottoressa Vittoria Cianci.

Oggi è il giorno delle mie dimissioni e non potevo andar via senza salutare ognuno di voi. Ho pensato di farlo scrivendovi questa lettera per esprimere a tutti voi la mia profonda riconoscenza per la disponibilità, professionalità, competenza e cordialità che mi avete mostrato in tutto il periodo della degenza. Grazie per l'amore che mostrate al prossimo e i vostri sorrisi che scaldano il cuore.

Personalmente ho apprezzato la vostra premura e prontezza nel rispondere ai nostri bisogni e alle nostre necessità e questo mi ha dato la consapevolezza che quello che fate non è solo frutto di un dovere lavorativo ma di preoccupazione e affetto sincero, fate un grande lavoro tutti insieme, e per questo meritate il rispetto ed il sostegno di tutti.

È difficile descrivere il dolore che le malattie, la morte e le sofferenze provocano a tutti noi, ma aspettiamo con ansia il tempo in cui il nostro creatore adempirà le sue splendide promesse, allora potremo provare quella gioia indescrivibile di vivere felici e in ottima salute.

Mi piace leggere la Bibbia e vorrei condividere con voi un versetto che amo particolarmente. È scritto nel libro di Apocalisse al capitolo 21, il versetto 4, che dice:

"Geova Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore; le cose di prima sono passate".

Una vita senza lacrime, morte e dolore sarà presto una realtà, proprio qui sulla terra trasformata in un paradiso.

In questo versetto Geova Dio mette per così dire la sua firma, ci dà la garanzia che la sua promessa si realizzerà sicuramente,

Voglio ancora dirvi grazie che nonostante la stanchezza state continuando a dedicare il vostro tempo e le vostre energie con impegno per i bisogni dei pazienti.

Un affettuoso saluto Paola"

Perché l'attenzione verso il prossimo nel contesto ospedaliero è ciò che fa la differenza.


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