Un punto centrale della riflessione di Mazzaferro riguarda la gestione della fragilità, in particolare sul fronte della disabilità
Una visione che guarda oltre i confini del singolo comune per abbracciare l’intero comprensorio della Locride. Vincenzo Mazzaferro, capogruppo di minoranza a Gioiosa Ionica e dirigente provinciale di Forza Italia, lancia una proposta innovativa per il futuro del territorio: il “Laboratorio permanente dei Comuni della Locride”. Un'iniziativa che punta a superare le divisioni amministrative e a mettere a sistema le forze civiche locali per costruire una nuova governance territoriale.
Secondo Mazzaferro, le comunità della Locride convivono con criticità storiche, ma anche con segni concreti di vitalità che possono essere valorizzati attraverso un nuovo approccio alla politica e alla gestione amministrativa. "La politica oggi è chiamata a un passo in avanti, riconoscendo e valorizzando queste forze attraverso visione, metodo e nuove forme di cooperazione tra enti", afferma il dirigente di Forza Italia, evidenziando come Gioiosa Ionica, in particolare, rappresenti un luogo simbolo in cui queste dinamiche emergono con forza e possono offrire spunti utili per tutta la Locride.
Un punto centrale della riflessione di Mazzaferro riguarda la gestione della fragilità, in particolare sul fronte della disabilità. "Il lavoro svolto da associazioni, famiglie e operatori a Gioiosa Ionica e nella Locride è un patrimonio prezioso", sottolinea Mazzaferro. "La disabilità non è un tema settoriale, ma un indicatore della qualità di una comunità. Affrontare seriamente questo tema significa investire in servizi adeguati e coordinamento, superando le frammentazioni che oggi creano disuguaglianze tra Comuni limitrofi". Una riflessione che pone l’accento sull'importanza di superare le divisioni e di creare un sistema integrato per affrontare le problematiche sociali e sanitarie in modo più efficace.
La proposta di Mazzaferro per un “Laboratorio permanente dei Comuni” non intende creare un nuovo ente burocratico, ma piuttosto un metodo operativo e leggero di collaborazione tra i Comuni della Locride. "Si tratta di uno spazio di confronto periodico tra sindaci, amministratori, consiglieri – di maggioranza e opposizione – insieme alle energie civiche e alle competenze tecniche del territorio", spiega il dirigente di Forza Italia. Questo strumento, secondo Mazzaferro, deve affrontare temi strategici per il territorio, come la tutela dell’ambiente, i servizi sovracomunali, lo sviluppo locale e il contrasto allo spopolamento.
Per Mazzaferro, la sfida della modernità nella gestione territoriale si gioca sulla trasparenza e sulla condivisione. "Governare territori complessi richiede percorsi chiari, soprattutto quando si incide su ambiente e pianificazione urbana. La distanza tra istituzioni e cittadini si riduce solo con il coinvolgimento reale", afferma, evidenziando come Gioiosa Ionica possa svolgere un ruolo significativo in questo processo, dimostrando che anche da posizioni di minoranza è possibile contribuire in modo costruttivo allo sviluppo del territorio.
Infine, Mazzaferro sottolinea che la sfida riguarda tutti i cittadini della Locride. "Valorizzare il capitale umano e sociale della Locride significa costruire uno sviluppo reale, fondato su fiducia e partecipazione", conclude. "Un laboratorio territoriale permanente potrebbe rappresentare il primo passo per costruire una Locride finalmente coesa, capace di pensarsi e agire come un unico, grande sistema".
Con questa proposta, Mazzaferro lancia una sfida per il futuro della Locride, invitando le istituzioni locali e la società civile a unirsi per superare le difficoltà e costruire un territorio più forte e coeso.