"Invitiamo l’Amministrazione comunale ad aggiornare e migliorare la cartellonistica turistica in città"
Quo vadis? O come direbbe Checco Zalone Quo vado. La segnaletica stradale non è da considerare una questione scontata o superflua, soprattutto quando sei magari un turista che arriva a Reggio Calabria per la prima volta all’aeroporto e si rischia di fare la figura di Totò e Peppino a Milano. È vero che oramai tutti abbiamo dei cellulari che fungono da navigatori ma per gli automobilisti, pur dotati di navigatori satellitari è sempre importante avere un riferimento visivo sulle direzioni da percorrere. Nella nostra città attualmente chi proviene dall’aeroporto e procede in direzione nord verso il centro cittadino resta sfornito di indicazioni pur minime che lo aiuterebbero ad orientarsi meglio nel percorso da affrontare. Infatti, come testimoniano le immagini in allegato dopo aver imboccato la via Ravagnese aeroporto, l’unica segnaletica verticale presente risulta danneggiata e non avvistabile in quanto rivolta nel senso contrario a causa di qualche sinistro stradale. È da precisare che anche se fosse stata rivolta nel verso corretto la stessa sarebbe carente di alcune informazioni che avrebbero meglio aiutato nelle proprie scelte l’utente della strada sia esso un guidatore che mero pedone. In tale segnale, posto in prossimità della rotatoria posta prima del ponte di sant’Agata, viene indicato soltanto come direzione a sinistra il percorso che porta attraverso via Giuseppe Mallamo e poi via Padova (oggi via delle vittime dell’Amianto) verso il viale Calabria e da lì al centro. Nessun’altra segnaletica di luoghi turistici è presente. Eppure tale zona è il biglietto da visita della Città. Anche proseguendo oltre la rotatoria verso il ponte di Sant’Agata non vi è miglior sorte per l’ignaro turista o soltanto un utente che per la prima volta passa dalle nostre parti. Infatti, superata la predetta rotatoria nella direzione “senza nome”, antico ingresso alla Città, un occhio attento, ma molto attento, potrà notare un cartello sulla destra con indicato il nome di “Reggio Cal.”, neppure per esteso quindi, senza ulteriore segnaletica di direzione e/o informazione di luoghi turistici. Si procede alla cieca, o per tanti di noi per mera esperienza. Invece, sarebbe opportuno dotare la sede stradale di ben altri avvisi e segnali, indicando la direzione verso via Sbarre Centrali, il Viale Europa, e aggiungere la direzione per raggiungere il centro, magari inserendo le relative distanze chilometriche, anche attraverso queste vie, inserendo anche come indicazione turistica almeno il Duomo il Castello Aragonese, mentre per lo Stadio Oreste Granillo indirizzare l’utenza stradale verso il Viale Calabria. Pertanto, si invita l’Amministrazione comunale ad aggiornare e migliorare la segnaletica stradale e turistica nei luoghi sopra indicati, oltre che a sostituire l’unica segnaletica presente sul ponte di Sant’Agata in direzione sud, che probabilmente risale ad almeno trenta anni addietro con una nuova grafica e con ulteriori informazioni quali l’inserimento del quartiere di Arangea e l’indicazione della tangenziale e/o della SS 106 di cui esiste solo la meta finale ovvero Taranto. In definitiva quello che lo scrivente Comitato di quartiere Sbarre San Francesco chiede è una Città più accogliente per chi arriva e deve orientarsi nelle proprie scelte di percorso e magari dare un piccolo risalto ad alcune storiche vie che rappresentano l’ossatura della rete viaria cittadina.