La 40enne è affetta da sclerosi laterale amiotrofica dal 2019
Con una commovente lettera, Sabina Radu, donna affetta da SLA dal 2019, ha voluto ringraziato le istituzioni per la vicinanza sincera, raccontando le difficoltà della malattia e la svolta che le ha restituito speranza e dignità.
"La vita decide, senza chiedere permesso a nessuno. La malattia arriva, irrompe, oscura l’orizzonte, non vedo più niente. Quasi meglio la morte. Erano questi i miei pensieri fino a poco tempo fa. Pensavo che l’unica soluzione fosse l’eutanasia. Nonostante le numerose richieste inviate alle istituzioni, non sempre ho ricevuto risposte concrete. Tante mancanze, tante delusioni, abbandoni.
Tante sono state le persone che con ruolo istituzionale si sono presentate a casa mia senza però offrire soluzioni. Mi hanno nominano un amministratore di sostegno senza chiedere il mio parere, mi hanno parlato di struttura senza chiedere il mio parere. È stato veramente drammatico. La vita però ad un certo punto si stanca di colpirti e decide di mettere al tuo fianco chi i problemi li risolve. Allora io penso di essere fortunata perché nel mio difficile cammino ho incontrato persone speciali, grazie alle quali ho deciso che voglio vivere
Vorrei ora esprimere la mia più sincera gratitudine per l'aiuto ricevuto nel difficile percorso di gestione della mia malattia.
Innanzitutto, vorrei ringraziare la parlamentare Vittoria Baldino per aver “sentito” il mio dramma e averlo “urlato” alla Regione, affinché guardasse la mia vita come una vita da salvare.
Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Pasqualina Straface, assessore al Welfare della Regione Calabria, che con la sua efficienza e la sua umanità ha contribuito a risolvere il pagamento del caregiver (chiamando il sindaco) e del premium care (sospeso da mesi). Ho finalmente ottenuto l'aumento delle sedute di fisioterapia e logopedia, a suo tempo negate. Grazie al suo intervento, è stato possibile dare una forma reale al PAI, concordato inizialmente solo a parole.
La dott.ssa Straface aveva già richiesto al comune e all’Asp il PAI, ma nulla si è mosso fino a quando lei stessa non ha mosso le acque, chiamando il sindaco, sollecitando di qua, telefonando di là, insomma attivandosi in prima persona, il suo operato ha dato risultati che aspettavamo da anni.
La dott.ssa Straface ha ottenuto in soli in tre mesi quello tutte le altre figure istituzionali per anni hanno lasciato irrisolto. Grazie ai suoi interventi è ripartito tutto, tutto si è acceso, assieme al mio desiderio di vivere. La Dott.ssa Straface segna l'anno zero, come se ci fosse un prima e un dopo grazie alla Dott.Straface, che contattando la Dott. Lucia Di Furia, commissaria dell'ASP, ho avuto avuto incremento di ore integrative di assistenza con figure specializzate.
Ringrazio Giuseppe Borminio, assistente sociale del comune di Taurianova, che si è occupato della burocrazia. Ha portato avanti le pratiche relative al piano terapeutico della riabilitazione e della logopedia. Ha seguito celermente anche i pagamenti degli OSS del comune. Sempre presente e disponibile, un vero riferimento per noi. Infine ringrazio anche Biagio Buonomo, assistente sociale dell'Asp, che ci ha scelto scrupolosamente l'operatore socio sanitario".