A commentare il traguardo è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi
Il Peperoncino di Calabria compie un passo storico verso il riconoscimento europeo dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP). La domanda di registrazione è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE), aprendo la fase finale del percorso verso il marchio che tutelerà il prodotto simbolo della regione.
A commentare il traguardo è l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, che ha seguito l’iter europeo su indicazione dell’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo:
“Il riconoscimento IGP rappresenta un’opportunità unica: promuovere la Calabria nel mondo, sostenere le aree rurali e valorizzare un simbolo che racconta la nostra storia e la nostra cultura”.
L’IGP non è solo un marchio di qualità, ma uno strumento concreto per tutelare i produttori locali, garantire trasparenza ai consumatori e valorizzare il brand Calabria a livello internazionale. Una volta completato il percorso europeo, il marchio offrirà maggiore protezione contro le imitazioni e maggiore valore lungo tutta la filiera agroalimentare.
Il percorso verso la registrazione definitiva dell’IGP proseguirà entro tre mesi, salvo eventuali rilievi. Princi ha voluto ringraziare l’Assessore Gallo e il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per aver sostenuto con convinzione la candidatura:
“Stanno portando avanti una strategia concreta e lungimirante di valorizzazione dell’agroalimentare e delle aree interne, sostenendo lo sviluppo e la promozione del territorio calabrese”.
Il peperoncino, spiega Princi, non è solo un ingrediente gastronomico: è un simbolo identitario della Calabria, presente nella cucina quotidiana, nelle ricette tipiche e nella vita culturale della regione. Il riconoscimento IGP rafforzerà la competitività delle imprese calabresi, tutelerà la produzione dalle imitazioni e rappresenterà una leva strategica di sviluppo per il territorio.