Le associazioni di categoria si sono rese parte attiva e hanno presentato le proposte
Secondo appuntamento con il “Patto per il commercio e per lo
sviluppo economico della città” a palazzo San Giorgio. Alla riunione, convocata
dall'assessore alle Attività produttive, Alex Tripodi, affiancato dalla
dirigente del Settore Sviluppo economico, Loredana Pace, c'erano Confcommercio,
Confesercenti, Confartigianato, Confindustria, Casa Artigiani, Cia –
Coldiretti, Confconsumatori, Udicon e Claai Pmi.
Prosegue il percorso avviato dall'Amministrazione comunale
per la costruzione di una governance condivisa con le associazioni di categoria
per arrivare, non solo alla stesura di un documento strategico, ma a una vera
carta d'identità incentrata sulla visione di sviluppo economico cittadino
dei prossimi anni. «Un lavoro incessante che ci vede in sinergia con le
associazioni di categoria - ha precisato l'assessore Tripodi - con proposte già
arrivate tramite un documento condiviso da ogni associazione con i propri
associati. Un percorso che non è solo orientato al sostegno del commercio e
delle attività produttive, ma alla costruzione di una visione strategica
integrata per la crescita economica della città».
Nel corso dell'incontro l'assessore Tripodi ha ribadito che
non si tratta di un percorso simbolico verso la redazione di un documento
vuoto, da conservare nei cassetti, ma sarà «il dna della costruzione economica
dei prossimi anni della città dello Stretto».
Tra i punti fondamentali toccati nella riunione:
l'avanzamento dei lavori e i progetti delle associazioni di categoria, con le
proposte concrete; e l'acquisizione formale da parte dell'Ente dei documenti
ricevuti. L'assessore ha aggiunto: «Gli uffici del settore, rappresentati dalla
dirigente Pace, si metteranno subito all'opera per individuare ipotetiche
soluzioni e verificare la coerenza e la fattibilità delle proposte palesate. Si
prosegue in vista della costituzione di un “Tavolo dell'economia”, della
Consulta delle Associazioni di categoria, del Protocollo di sostenibilità
ambientale, del Registro delle aziende a chilometro zero, della Piattaforma
digitale unica del commercio. Avanzata e condivisa da tutti l'idea di un polo
fieristico e congressuale, si lavora per trovare la zona in cui costruire il
plesso e le risorse per sostenere il progetto; l'individuazione di una zona
della città in cui far svolgere lo sviluppo industriale delle imprese. Si sta
anche pensando a un grande momento di incontro con i player imprenditoriali
della città, all'interno di questo si potranno istituzionalizzare gli Stati
generali della città produttiva, un evento in cui Reggio sarà vetrina nazionale
e da cui usciranno importanti proposte da parte del Comune, di altri Enti del
territorio e delle associazioni, i commercianti e gli imprenditori».
«L'assessorato, in condivisione con il sindaco e la
maggioranza – ha evidenziato Tripodi - si impegna e impegnerà tutti gli
strumenti normativi a disposizione affinché questo “Patto per il commercio e
per lo sviluppo economico della città” abbia un efficacia blindata anche per le
Amministrazioni future e, ovviamente, le associazioni di categoria e i vari
referenti che si susseguiranno nel tempo, a seguire gli obiettivi di crescita,
di rafforzamento delle attività produttive della città. Si è discusso di
agricoltura, artigianato, commercio di prossimità, rigenerazione urbana,
sviluppo industriale, dehors, turismo, valorizzazione delle produzioni locali
in senso ampio».
Si procede dunque spediti per la realizzazione del Patto,
costruito insieme a tutte le associazioni che si sono rese parte attiva e hanno
presentato le proposte, nel nome di una governance condivisa
dall'Amministrazione che diventa precursore in questa sinergia, patto che sarà
sposato dalla stessa, nelle forme più opportune e necessarie in modo da
garantire una partenza immediata e una continuità.