Carnevale e Amicizia tra i Popoli: festa solidale nelle scuole elementari di Villa San Giovanni

Autore Redazione Web | sab, 21 feb 2026 18:39 | Villa-San-Giovanni Carnevale

Sarà dunque una giornata di allegria e consapevolezza

Una giornata di colori, sorrisi e soprattutto di solidarietà. Lunedì 23 gli studenti dell’Istituto “Nostro Repaci”, coinvolti nel progetto scolastico promosso dall’associazione Pace sulla Terra, saranno presenti in tutti i plessi della scuola elementare “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni per celebrare una speciale iniziativa che unisce il Carnevale a un importante messaggio di fratellanza internazionale.

Il maltempo aveva impedito di festeggiare il Carnevale nei giorni scorsi, ma la comunità scolastica ha scelto di trasformare questo rinvio in un’opportunità dal valore ancora più profondo. Nasce così la “Festa dell’Amicizia tra i Popoli”, un momento simbolico in cui ogni bambino sarà idealmente legato a uno dei 195 Paesi del mondo, rappresentando la ricchezza e la varietà dei cinque continenti.

Il Carnevale, da sempre festa di maschere, fantasia e libertà espressiva, diventa quindi occasione per riflettere sul significato autentico delle differenze. Ogni popolo custodisce tradizioni, musiche, storie e colori unici: elementi che non dividono, ma arricchiscono l’umanità intera. In un clima di gioco e condivisione, i piccoli studenti impareranno che la diversità è una risorsa e che l’unione è la forza più grande.

Ma la giornata del 23 non sarà soltanto festa. L’iniziativa ha anche un obiettivo concreto di solidarietà internazionale: sostenere un progetto a favore di alcune donne in Camerun, attualmente impegnate in un percorso di formazione sartoriale. L’obiettivo è contribuire all’acquisto di macchine da cucire, strumenti essenziali per consentire loro di costruire autonomia economica, dignità e futuro attraverso il lavoro.

Il messaggio che l’associazione intende trasmettere ai più piccoli è semplice ma potente: nel mondo spesso i malati aiutano i malati, i poveri aiutano i poveri. Se chi ha poco riesce comunque a condividere, quanto più possiamo fare noi che abbiamo la possibilità di tendere una mano?

Sarà dunque una giornata di allegria e consapevolezza, capace di coniugare la spensieratezza del Carnevale con un’educazione concreta alla pace, al rispetto reciproco e alla solidarietà tra i popoli. Perché anche un piccolo gesto, se condiviso, può trasformarsi in un grande cambiamento.

(Comunicato redatto da una studentessa per conto dell’associazione Pace sulla Terra).


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