Crotone si candida così a diventare uno dei poli strategici del nuoto italiano
«La realizzazione di un Centro Federale di Alta Specializzazione della Federazione Italiana Nuoto rappresenta un risultato storico per la Calabria e un segnale concreto di crescita e riconoscimento per l’intero movimento sportivo calabrese – afferma Scopelliti –. Si tratta di un traguardo che valorizza un impianto di grande livello come la piscina olimpionica di Crotone e che proietta il nostro territorio in una dimensione nazionale di eccellenza sportiva».
Il nuovo Centro non sarà soltanto un punto di riferimento per gli atleti di alto livello, ma diventerà anche un motore di sviluppo tecnico, formativo e culturale per l’intero settore natatorio nazionale. Un presidio federale capace di attrarre competenze, professionalità e manifestazioni di rilievo, contribuendo a rafforzare il ruolo della Calabria nel panorama sportivo italiano.
Un passaggio importante riguarda anche la gestione dell’impianto, che – dopo le recenti vicissitudini – sarà affidata al presidente Porcaro e al Comitato Regionale della FIN, a garanzia di continuità organizzativa e qualità del lavoro tecnico.
«La presenza di una struttura federale di tale importanza – conclude Scopelliti – contribuirà a creare nuove opportunità per i giovani talenti, a rafforzare la rete delle società sportive e a generare un indotto positivo per il territorio sotto il profilo sportivo, sociale ed economico. Come CONI Calabria continueremo a sostenere ogni iniziativa capace di elevare la qualità dell’impiantistica e dell’offerta sportiva regionale, convinti che investire nello sport significhi investire nel futuro dei nostri giovani e nella crescita dell’intera comunità».
Con l’istituzione del Centro Federale FIN di Alta Specializzazione, Crotone si candida così a diventare uno dei poli strategici del nuoto italiano, segnando una nuova fase per lo sport in Calabria.