Dopo Cannavò, Gallico e Modena, questa volta tocca ai residenti di via Saracinello alzare i toni per chiedere interventi urgenti
Manto stradale dissestato, profonde buche e tratti pericolosi: è questo lo stato in cui versa la strada che, in zona Saracinello, collega lo svincolo della tangenziale all’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria. Un’arteria fondamentale per il traffico cittadino e per i collegamenti con lo scalo aeroportuale, oggi al centro di vibranti proteste da parte dei residenti e degli automobilisti.
La carreggiata si presenta in più punti gravemente ammalorata: l’asfalto è segnato da crepe, avvallamenti e buche profonde che mettono a rischio la sicurezza di chi transita quotidianamente lungo il tratto. Non si tratta di una strada secondaria, ma di un collegamento strategico, percorso ogni giorno da pendolari, mezzi pubblici, taxi e turisti diretti in aeroporto.
«È una situazione insostenibile – denunciano alcuni cittadini della zona – ogni giorno rischiamo di danneggiare le auto o, peggio, di provocare incidenti». Le segnalazioni si moltiplicano, soprattutto sui social, dove vengono pubblicate fotografie che mostrano pneumatici forati e sospensioni danneggiate a causa delle voragini presenti sull’asfalto.
Particolarmente critica la condizione nelle ore serali, quando la scarsa illuminazione rende ancora meno visibili le buche, trasformando il percorso in un vero e proprio slalom tra ostacoli. Gli automobilisti sono spesso costretti a brusche frenate o improvvise sterzate, con evidenti rischi per la circolazione.