Con bandiere giallo-blu, cartelli e momenti di preghiera, donne e uomini si sono ritrovati nel centro cittadino
La comunità ucraina di Reggio Calabria è scesa in piazza per dire no alla guerra che da quattro anni sconvolge l’Ucraina. Una manifestazione partecipata e carica di emozione, organizzata per esprimere solidarietà alle vittime del conflitto e chiedere con forza una pace giusta e duratura.
Con bandiere giallo-blu, cartelli e momenti di preghiera, donne e uomini si sono ritrovati nel centro cittadino per ricordare chi ha perso la vita e chi continua a soffrire a causa della guerra. Non sono mancati interventi e testimonianze dirette, che hanno raccontato il dramma quotidiano vissuto da parenti e amici rimasti nel Paese.
L’iniziativa ha voluto anche sensibilizzare la cittadinanza reggina sulle conseguenze umanitarie del conflitto, sottolineando l’importanza del sostegno internazionale e dell’accoglienza. Un messaggio chiaro, partito da una comunità radicata sul territorio ma con il cuore rivolto alla propria terra d’origine.