Un convoglio storico allestito con una mostra multimediale e l’esposizione delle masserizie degli esuli
Il “Treno del Ricordo” 2026, progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha fatto tappa alla stazione di Reggio Calabria, la nona nel percorso che lo porterà fino a Siracusa.
All’evento hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Luigi Sbarra, l’Assessore all’istruzione, sport e politiche per i giovani della Regione Calabria Eulalia Micheli, il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il Sindaco ff Domenico Battaglia e il Direttore Regionale Trenitalia Calabria Francesco Berardi.
Il treno, messo a disposizione da Fondazione FS Italiane e dal Gruppo FS, è un convoglio storico allestito con una mostra multimediale e l’esposizione delle masserizie degli esuli, offrendo ai visitatori un’esperienza diretta per comprendere il dramma delle popolazioni istriane e dalmate costrette all’esodo.
Nel suo intervento, il sindaco ff Battaglia ha sottolineato l’importanza della memoria come strumento di educazione e coesione sociale: “È il terzo anno che si celebra la memoria del popolo istriano e dalmato, rispetto a un dramma che per troppo tempo è stato dimenticato”, ha dichiarato. “La memoria serve a formare le nuove generazioni, perché senza memoria non si costruisce un futuro forte e sano, né si riconoscono i sacrifici di intere popolazioni”.
Battaglia ha poi evidenziato il ruolo storico di Reggio come città di accoglienza: “Reggio è stata destinazione per tanti esuli che hanno contribuito in modo significativo alla ricostruzione della città. È un onore ricordarne la memoria e permettere alle nuove generazioni di toccare visivamente il dramma del passato, costruendo così un futuro migliore, di pace e prosperità per i nostri territori”.
L’iniziativa conferma ancora una volta l’impegno delle istituzioni a non dimenticare gli eventi che hanno segnato la storia, promuovendo la conoscenza, la consapevolezza e la cultura della pace tra i più giovani.