"Visti i temi, i fatti e le modalità, non possiamo non considerare una connessione tra la finta segnalazione e l'evento"
La presentazione del libro di Celeste Costantino “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” che si stava svolgendo a Reggio Calabria venerdì 7 marzo, presso la sala conferenze della Residenza universitaria di Via Roma, è stata interrotta da un allarme bomba. L’allarme, che è stato prontamente comunicato dalle forze di polizia che hanno provveduto immediatamente a far evacuare la sede, ha richiesto l’intervento delle autorità competenti per tutte le verifiche del caso.
La presentazione di Reggio Calabria, ampiamente pubblicizzata da settimane, seguiva quella del giorno precedente a Roghudi, svolta alla presenza di istituzioni locali e organizzazioni, e si stava tenendo con ampia partecipazione e con gli interventi di tutte le rappresentanti delle organizzazioni promotrici: ACE Medicina Solidale, AGEDO Reggio Calabria, Arcigay Reggio Calabria, Centro Antiviolenza e Casa Rifugio “Angela Morabito” della Piccola Opera Papa Giovanni, Centro Contro le Discriminazioni LGBTQIA+ Calabria, Jonas Reggio Calabria, Non Una di Meno Reggio Calabria, ONDIF – Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, UDI Reggio Calabria.
"Sebbene l’allarme si sia rivelato fortunatamente falso - scrivono in una nota le organizzazioni promotrici - visti i temi, i fatti e le modalità e che la sede della presentazione non è da ritenersi particolarmente sensibile rispetto ad altre, non possiamo non considerare una connessione tra il procurato falso allarme e la presentazione del libro. Se confermato tale collegamento, quanto accaduto rappresenterebbe un fatto grave e intimidatorio. Allo stesso tempo è necessario continuare a parlare apertamente dei temi oggetto del libro e del rapporto tra mafie e violenza.
"Come organizzazioni promotrici siamo vicine e solidali a Celeste Costantino e condividiamo il turbamento generale che la vicenda ha generato. Ringraziamo le forze dell’ordine per la prontezza e la professionalità con cui sono intervenute, garantendo la sicurezza delle persone presenti", concludono nella nota le organizzazioni promotrici dell'evento.