Meloni al Senato: "Noi non siamo in guerra", confronto sul Medio Oriente e crisi internazionale

Autore Redazione Web | mer, 11 mar 2026 14:41 | Guerra Meloni

Dopo il dibattito al Senato, la discussione si sposterà alla Camera dei deputati a partire dalle 16:00

A Palazzo Madama si sono concluse oggi le comunicazioni del premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. L’intervento del presidente del Consiglio ha toccato i principali dossier internazionali, con un focus particolare sulla situazione in Medio Oriente e sulla crisi in Iran.

Durante il suo discorso, Meloni ha chiarito la posizione dell’Italia: «Nessuna richiesta per le basi Usa, se ci sarà deciderà il Parlamento». Ha definito la crisi in Medio Oriente «una delle più complesse» e ha sottolineato l’importanza di affrontarla «con serietà».

Il premier ha ribadito: «Noi non siamo in guerra, e non vogliamo entrare in guerra», auspicando che la situazione possa essere gestita «anche con uno spirito costruttivo e di coesione», evitando una polarizzazione politica che «banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità». Meloni ha inoltre precisato: «Qui non c'è un governo che si sottrae al confronto parlamentare».

Dopo il dibattito al Senato, la discussione si sposterà alla Camera dei deputati a partire dalle 16:00, seguendo lo stesso iter: interventi dei gruppi parlamentari, replica del premier intorno alle 18:30 e voto finale in serata.

L’intero percorso parlamentare conferma la volontà del governo di mantenere trasparenza e confronto istituzionale prima di qualsiasi decisione su temi internazionali delicati, con un’attenzione particolare alla stabilità nella regione mediorientale.

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