Le precisazioni del comandante dopo la decisione del Tribunale che respinge l’appello del Comune sui dispositivi semaforici
I Photo Red installati sul Ponte Calopinace finiscono nuovamente al centro della discussione dopo la decisione del Tribunale che ha confermato l’illegittimità dei dispositivi nella fase iniziale della loro installazione. I giudici hanno infatti rigettato l’appello presentato dal Comune di Reggio Calabria, dando ragione ai ricorrenti e confermando l’irregolarità dell’iter seguito dall’amministrazione comunale per l’attivazione dei sistemi di rilevamento delle infrazioni semaforiche.
La pronuncia riguarda una serie di verbali elevati prima della modifica degli atti amministrativi adottata dal Comune in seguito a un importante orientamento giurisprudenziale. A chiarire la situazione è il comandante della Polizia Municipale di Reggio Calabria, Salvatore Zucco che sottolinea come "la decisione del Tribunale non riguardi le sanzioni elevate oggi".
“La questione è molto semplice – spiega Zucco – da come si pone l'avvocato Carolina Musicò in un vostro servizio televisivo, sembra che le sanzioni vengano annullate anche oggi. In realtà, non è così”.
Il comandante ricorda che la vicenda nasce da una sentenza della Corte di Cassazione che ha modificato l’orientamento giurisprudenziale in materia di controlli elettronici del traffico. Secondo i giudici della Suprema Corte non è sufficiente una individuazione generica delle aree da parte del Comune, ma serve una delibera specifica che indichi con precisione i punti in cui installare i dispositivi.
“A seguito di quella sentenza – prosegue Zucco – abbiamo sospeso il servizio, abbiamo avviato tutti i passaggi amministrativi necessari per adeguarci a quell’orientamento e, successivamente, i dispositivi sono stati riattivati solo dopo che la Giunta si è espressa in maniera chiara sull’incrocio interessato”.
I verbali annullati dal Tribunale, dunque, riguardano esclusivamente il periodo precedente a questo adeguamento amministrativo.
“Quelli sono verbali che avevamo già perso in primo grado – chiarisce il comandante – e per alcuni abbiamo presentato appello, perdendo anche quello. Ma, si tratta sempre della stessa tipologia di sanzioni elevate prima della nuova delibera”.
Per questo Zucco invita a non creare confusione sulla situazione attuale dei Photo Red sul Ponte Calopinace.
“Dal servizio sembra quasi che si continuino a fare verbali in contrasto con la sentenza della Cassazione, ma non è così. Oggi, siamo pienamente conformi a quell’indirizzo giurisprudenziale e gli impianti funzionano nel rispetto delle norme”.
Il comandante conclude sottolineando che la precisazione non serve a difendere l’operato della Polizia Locale, ma a chiarire correttamente i fatti: “E' importante spiegare che le sanzioni annullate riguardano solo il periodo precedente all’adeguamento normativo”.